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VITTORIA - 06/11/2012
Cronache - Pesanti provvedimenti del questore di Ragusa contro sale gioco illegali

Omicidio Nigito, revoca licenze sale gioco

Un provvedimento che mira a prevenire altre guerre per il controllo delle sale con videogiochi
Foto CorrierediRagusa.it

L’omicidio di Francesco Nigito ha provocato la revoca delle licenze di sale gioco. Tre mesi dopo il grave fatto di sangue avvenuto in via Adua a Vittoria, che provocò la morte di Francesco Nigito e il ferimento dei suoi due fratelli, Gianluca e Giuseppe, arrivano provvedimenti di carattere amministrativo piuttosto pesanti dalla Questura di Ragusa.

Il questore Giuseppe Gammino (foto), data la particolare gravità di quell’episodio e dell’allarme sociale che ne scaturì, ha emesso provvedimenti che riguardano la revoca della licenza di pubblica sicurezza per il noleggio la distribuzione e la gestione di apparecchi da svago con esercizi in Vittoria, per due dei quali la relativa attività veniva gestita di fatto da persone diverse dai rispettivi titolari; e la revoca della licenza di per sala giochi, sita in vittoria nella predetta via Adua. E’ la via dove nel primo pomeriggio del 17 luglio scorso Massimo Interligi esplose numerosi colpi di pistola che hanno attinto mortalmente Francesco Nigito e ferito i due fratelli.

Un provvedimento di revoca delle licenze con tanto di motivazione e che mira a prevenire altre guerre per il controllo di videogiochi (apparecchi da svago). «Al fine di prevenire e stroncare sul nascere ogni eventuale ed ulteriore situazione di illegalità o condotta illecita, fonte di maggiore preoccupazione per i cittadini sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica intesa come il complesso dei beni giuridici fondamentali e degli interessi pubblici primari sui quali si regge l’ordinata e civile convivenza nella collettività».