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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1202
VITTORIA - 16/03/2008
Cronache - Vittoria - La cattura del latitante di Niscemi Salvatore Pepi

Condannato a 24 anni per omicidio volontario: arrestato

Era di passaggio assieme al complice, anch’egli in manette Foto Corrierediragusa.it

Resi noti i motivi dell’arresto di Salvatore Pepi e del suo presunto complice. Il niscemese era latitante dallo scorso gennaio, quando venne colpito dalla sentenza di condanna di secondo grado a 24 anni di carcere per omicidio volontario. Dopo due mesi alla macchia, il sorvegliato speciale è stato arrestato ieri a Vittoria dalla Polizia. E’ finito in manette, come detto, anche il presunto complice Pino Alma, per favoreggiamento personale.

Assieme a Salvatore Bocchieri, ancora latitante, Pepi avrebbe ammazzato nel 2000 a Niscemi per motivi passionali il gelataio ambulante Rosario Monteleone, esponente della malavita locale. Per quell’episodio, ricordato come l’omicidio del luna park, luogo dove avvenne il fatto, Pepi venne assolto in primo grado. La sentenza è stata ribaltata lo scorso gennaio dalla Corte d’appello di Catania, inducendo Pepi a rendersi latitante, grazie all’appoggio dell’amico Alma, residente in Germania.

I due non restavano mai troppo a lungo nello stesso posto. Erano solo di passaggio a Vittoria, dove sono stati fermati in piazza Manin. Pepi era in possesso di una carta d’identità contraffatta e di contante, tutto sequestrato.

Salvatore Pepi Antonio Pino Alma