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VITTORIA - 29/09/2012
Cronache - Nel vecchio sito di archeologia industriale di via Cascino

Per fondere rame fanno fumare la vecchia ciminiera

La Polizia municipale ha denunciato 4 romeni e un tunisino per riciclaggio. Erano in possesso di un grosso quantitativo di rame che stavano fondendo
Foto CorrierediRagusa.it

Sono riusciti a fare fumare persino la vecchia ciminiera (foto) di via Generale Cascino, un residuato di archeologia industriale d’altri tempi, per fondere il rame e staccare «l’oro rosso» dalla matassa di plastica. Cinque romeni sono stati denunciati per riciclaggio. La Polizia municipale di Vittoria nel corso di un servizio di monitoraggio del territorio, predisposto dal comandante Cosimo Costa di concerto con il sindaco Giuseppe Nicosia e l’assessore Piero Gurrieri, volto alla tutela dell’ambiente, ha notato la densa colonna di fumo proveniente dalla ciminiera in disuso, per la quale anni addietro si stava rischiando la crisi amministrativa per impedire che l’area ritenuta patrimonio intoccabile venisse demolita per fini di edilizia, ed è intervenuta.

Sul posto, gli agenti operanti hanno verificato che un cittadino romeno, V.S. di 37 anni, aveva appiccato il fuoco a delle matasse di rame per separare «l’oro rosso» dalla plastica di protezione per poi, verosimilmente, immetterlo nel mercato.

All’interno di un casolare adiacente, dove nel contempo si erano nascoste altre quattro persone, fuggite all’arrivo della Polizia Municipale, veniva rinvenuta una grossa quantità di rame, di cui nessuno dei presenti sapeva giustificare la presenza e/o la provenienza.

Le persone rinvenute nel casolare sono 3 romeni (2 uomini e una donna) ed un tunisino: C.A. di 55 anni, M.L., I.I. entrambe di 38 anni e Y.B.B.D. tunisino di 43 anni. Del fatto è stata informata la Procura della Repubblica di Ragusa ed è stato effettuato il sequestro del rame rinvenuto.