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VITTORIA - 29/09/2012
Cronache - I reparti della Polizia scientifica di Catania e Palermo al lavoro per risolvere il "giallo"

Nell´auto di Inglese le tracce lasciate dall’assassino?

Si cercano prove nella vettura rinvenuta con gli sportelli aperti per risalire all’autore del delitto di contrada Pozzo Ribaudo il 20 settembre scorso
Foto CorrierediRagusa.it

L’omicidio di Ivano Inglese avvenuto il 20 settembre in contrada Pozzo Ribaudo? Non è stato dimenticato. La Polizia scientifica (nella foto mentre ispeziona la macchina della vittima) è al lavoro per scoprire elementi utili a far chiudere il cerchio attorno all’assassino o assassini. Le indagini, come noto, sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Claudia Maone.

Subito dopo l’omicidio si sono messi al lavoro anche i reparti specializzati della Polizia scientifica dei Gabinetti regionali di Palermo e Catania. Il compito degli inquirenti è quello di scovare, individuare, catalogare, classificare, utilizzando le tecniche più avanzate, le tracce rilevabili nella scena del crimine. Il reparto di Catania è specializzato nell’esaltazione delle impronte papillari latenti con mezzi chimici, in particolare attraverso la fumigazione con esteri di cianoacrilato.

Il reparto di Palermo, ed il L.I.B. (Laboratorio Indagini Biologiche) della Polizia di Stato, invece, sono specializzati nel rilevamento di tracce di tipo biologico con utilizzo di mezzi chimici, utilizzando il luminol e fisico, attraverso il prelievo di cellule epiteliali di sfaldamento al fine di evidenziare il profilo genetico utile per eventuali comparazioni.

Insomma, se qualcuno di tutti i soggetti interrogati, più di venti, dovesse avere tracce personali comparabili con quelle che la Scientifica sta rilevando, si dovrebbe essere vicini alla soluzione del «giallo».