Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 771
VITTORIA - 17/09/2012
Cronache - Nuovo caso di violenza nel centro di Vittoria

Aggrediti 2 poliziotti, arrestati romeni violenti

I due stranieri hanno provocato un agente in servizio che stava ordinando un panino e alla richiesta dei documenti hanno cominciato a picchiare prima di essere ammanettati
Foto CorrierediRagusa.it

Colluttazione fra due romeni e due poliziotti in piazza Berlinguer. I due stranieri piuttosto agitati provocano un poliziotto in servizio che sta ordinando un panino al gestore del chiosco-panineria e finiscono in manette dopo avere ingaggiato una colluttazione con gli agenti. Non parliamo di «ordinaria amministrazione», ma ogni tanto Vittoria deve convivere e fare i conti con questi atti incivili e gratuita violenza, a prescindere dal colore della pelle e dalla nazionalità dei cittadini che li commettono.

E’ successo sabato sera tra gli alberi della villetta di piazza Berlinguer. Al poliziotto che attende il panino e osserva il comportamento poco civile di due persone, un romeno a mo’ di sfida gli dice «se ha problemi...» I poliziotti invitano i due romeni a esibire i documenti per l’identificazione, ma subiscono un netto rifiuto.

Quando gli agenti chiedono loro di seguirli in commissariato per le procedure di identificazione, per tutta risposta ricevono calci e pugni al corpo e contro la portiere della macchina. Alla fine prevalgono le manette ai polsi. E allora inizia un po’ di collaborazione.

I due riferiscono di essere romeni. Uno si chiama Bogdan Bran, 26 anni, l’altro si rifiuta di fornire le generalità. Tramite terminale e controlli fotodattiloscopici nella banca dati in possesso della Polizia, i due risultato essere stati arrestati nel mese di febbraio scorso ad Acate. L’altro romeno si chiama Ionut Dolis, 28 anni. Entrambi sono pregiudicati per rissa.

Sono stati arrestati per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (gli agenti hanno riportato contusioni varie guaribili in tre giorni), inoltre per danneggiamento della portiera dell’autovettura di servizio presa a calci dai due durante il trasporto in ufficio e ciascuno per la sua parte per false attestazioni sull’identità personale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.
Nella foto in alto, i due romeni arresati


in carcere chi non sa usare i congiuntivi
21/09/2012 | 9.39.07
elio

Sono d´accordo con Paolo, ma non sono d´accordo con i suoi congiuntivi.


la legge....´
18/09/2012 | 10.44.54
PAOLO

Ragazzi mettiamoci il cuore in pace, fino a quando in italia ci saranno queste leggi del caxxo, sara´ normale vedere questi episodi, le leggi in romania sono cosi severe che voi non avete idea, se sarebbe successo li, i "poveretti" avrebbero passato degli anni in carcere, e quando dico carcere significa dal primo all´ultimo, senza rito abbreviato, buona condotta e tutte le altre caxxate che abbiamo qui in italia, ma poi mi chiedo...ma se in carcere non ci va´ neppure chi ammazza la gente...e se ci va ha finire fa´ al massimo 6/7 anni, figuriamoci questi quanto ne faranno!!!!! PS. SE PUNIREBBERO CON L´ESPATRIO TUTTI COLORO CHE SI MACCHIEREBBERO DI REATO FORSE CI PENSEREBBERO DUE VOLTE PRIMA DI FARE CERTE CAXXATE, MA SICCOME SIAMO IN ITALIA....


hai ragione
18/09/2012 | 8.33.17
lorenzo

luca hai perfettamente ragione. in turchia ti avrebberio messo in prigione per un mese e poi ti avrebbero fatto un processo sommario e ti avrebbero dato due anni da fare tutti! . . . intanto tutti sanno che in italia non esiste giustizia . . . . ecco perchè in italia abbiamo la piu´ alta percentuale di criminali impuniti


il paese di bengodi
18/09/2012 | 7.33.18
Il Criticone

Sono più che convinto che tutta questa bella gente che importiamo, faccia tutto il possibile per poter sfamarsi a sbafo nelle nostre prigioni anche se per poco tempo. Inoltre, per chi non lo sapesse, in attesa di processo vengono forzatamente fatti rimanere in Italia. Come siamo bravi a farcela mettere in quel posto...


E se
18/09/2012 | 7.32.41
Enzo

E se al posto dei poliziotti si ci fosse travata una persona normale che magari avesse espresso il proprio disappunto per qualche atto di inciviltà commesso a danno delle cose pubbliche della propria città?