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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 774
VITTORIA - 09/09/2012
Cronache - Maltrattamenti di animali sempre più frequenti a Vittoria

Gatto crocifisso, la barbarie umana non ha limiti

Il secondo caso in pochi giorni. La condanna del sindaco contro persone definite incivili

Prima gli hanno sparato, poi l’hanno messo in croce. Così è stato trovato dai proprietari che lo cercavano da qualche giorno un gatto in una contrada tra Vittoria e Comiso. Alla ferocia non c’è limite. Quella dell’uomo a volte supera i confini dell’immaginazione e della crudeltà. In pochi giorni, riferiscono le cronache, sono due i gatti trovati seviziati nel vittoriese. L’animale ritrovato ieri è stato trasportato presso il centro veterinario di Comiso: aveva la zampetta sanguinante legata a un fil di ferro. E’ stato sottoposto a intervento chirurgico. Di gente che ammazza animali, ce n’è parecchia: i cacciatori lo fanno cinicamente per hobby o per ricavare denaro dalla vendita degli animali, altri avvelenano cani e gatti per crudeltà d’animo; ma il gusto della sevizia è qualcosa che non si può accettare viene rifiutato persino dalla sfera dei sentimenti più cinici e aspri. Eppure c’è chi rimane indifferente e si abbandona a simili atti atroci e inqualificabili.

L’episodio denunciato dai proprietari è stato ripreso dal sindaco Giuseppe Nicosia che si è abbandonato in giudizio molto sprezzanti nei confronti di chi si è macchiato di tanta infamia. "Esprimo utto il mio sconcerto per questo episodio d’inciviltà e di gratuita crudeltà- ha esordito il sindaco- Aldilà dell’amore e del rispetto che si può avere per qualunque essere vivente, dunque anche per gli animali, la vicenda ha qualcosa di turpe e di inqualificabile. La città ed i cittadini di Vittoria non meritano di essere accomunati a questi selvaggi, gente che meriterebbe pene severissime e che io auspico vengano individuati soprattutto per distinguerli dai tantissimi cittadini onesti che si occupano con tanto volontariato della tutela degli animali e dell’ambiente e che sicuramente provano lo stesso disgusto che stanno provando, nei confronti di tanta inciviltà, tutti coloro i quali leggono o sentono questa notizia".

L’episodio del gatto ritrovato crocifisso segue di circa un anno quello del cane mutilato. "Ritengo che la città di Vittoria- continua il sindaco- ed è per questo che stiamo pressando e stiamo investendo su incontri ed attività culturali e di vicinanza a molte associazioni ambientali e tocchiamo temi che, a volte, non sono la mera manutenzione stradale o altro, ma stiamo cercando di diffondere sempre più impegni culturali, meriti un livello ed una qualità di vita che rifiuti, ripudi e condanni questi atti ed emargini, visto che ancora non siamo riusciti a recuperarli al civile vivere, questi soggetti che non meritano assolutamente di stare tra la gente per bene".