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VITTORIA - 06/09/2012
Cronache - L’immigrato non è passato inosservato ai militari

Tunisino in Mercedes con 2 chili e mezzo di droga

La droga rinvenuta era suddivisa in 25 panetti di 100 grammi ciascuno e nascosta nel vano alloggio della batteria sito nel lato passeggero anteriore Foto Corrierediragusa.it

Se è tunisino, se è nervoso e se viaggia a bordo di una Mercedes bianca classe A, ci sono tanti buoni motivi per insospettire i Carabinieri. E i motivi del sospetto erano due chili e mezzo di hascisc (foto) nascosti dentro l’abitacolo della vettura fermata al bivio di contrada Dicchiara, territorio di Chiaramonte Gulfi, e l’uscita della statale 514 Ragusa-Catania. Mohamed Bouzidi, tunisino di 38 anni, è il 28esimo arresto per droga dall’inizio dell’anno effettuato dai militari dell’Arma di Vittoria coordinati dal capitano Francesco Soricelli.

La droga rinvenuta era suddivisa in 25 panetti di 100 grammi ciascuno e nascosta nel vano alloggio della batteria sito nel lato passeggero anteriore. Macchina e droga sono stati posti sotto sequestro.

E’ stato l’atteggiamento nervoso del tunisino a insospettire i carabinieri e a convincerli che quella Mercedes si doveva perquisire da cima a fondo. Se le tasche di Bouzidi sono risultate vuote, il vano alloggio batteria era invece pieno di roba da fumare a volontà che, venduta al dettaglio avrebbe fruttato, secondo le stime dei carabinieri, la bellezza di 25mila euro.

Fatta la scoperta, il tunisino è stato trasportato presso la caserma di via Garibaldi a Vittoria per le formalità di rito e successivamente trasferito nel carcere di Ragusa per rispondere, in sede di processo, di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’ennesima scoperta, che si somma ai 7 chili di marijuana, ai 6 chili di hascisc, alle 90 piantine di marijuana e ai 50 grammi di eroina scoperti dai carabinieri di Vittoria e agli arresti di cui sopra, dimostra come sia sempre alta l’attenzione malavitoso al fenomeno della droga e come sia cambiata la gestione del trasporto di stupefacenti, ormai a prevalenza magrebina, che produce benessere e ricchezza sicura rispetto al più faticoso e meno redditizio lavoro serricolo.


ma soprattutto...
07/09/2012 | 9.37.22
fab

....quanta solerzia con fumo, erba e tunisini. miracolo incomprensibile a vittoria la cocaina non esiste. non esistono i pusher "locali", non esiste il commercio "locale" e toh! non esiste alcuna forma di repressione in questo senso. mah.


tunisino
06/09/2012 | 22.13.05
Giuseppe

Forse ho capito male, ma l´inizio dell´articolo indica la nazionalità tunisina come causa di attenzione da parte dei carabinieri?