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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 666
VITTORIA - 04/09/2012
Cronache - Sel raccoglie la protesta dei cittadini di via delle Raie

La fogna è rotta? Se è pomeriggio può attendere!

La risposta telefonica del piantone dei vigili urbani: «Il pomeriggio non pagano la reperibilità». E Enzo Cilia presenta interrogazione consiliare
Foto CorrierediRagusa.it

«La fogna è rotta? Se ne parla domani, perché di pomeriggio non ci pagano la reperibilità». L’incauta frase del vigile urbano piantone che risponde al centralino telefonico del Comando di Polizia municipale, è finita nel contesto di una interrogazione consiliare presentata dal consigliere di Sel Enzo Cilia (foto). E se risponde al vero sarà sicuramente oggetto di «attenzione» da parte del comandate Cosimo Costa, che alle buone maniere con i cittadini che si lamentano ci tiene molto.

La causa di tutto ciò, il maltempo annunciato che si è abbattuto puntuale sulla costa iblea tra il 2 e 3 settembre e che non ha risparmiato neanche Scoglitti. Scrive Enzo Cilia: «In via delle Raie, una delle traverse della riviera Lanterna, è scoppiata la fognatura provocando una buca profonda quasi un metro, per non parlare del fetore insopportabile. Alcuni cittadini, nel pomeriggio del 3 settembre, hanno avvisato l’ufficio dei vigili urbani di Vittoria. Il piantone ha annotato la segnalazione ed ha precisato che sarebbe stata inoltrata il giorno successivo. Alle rimostranze di chi ha telefonato, l’agente ha detto che il servizio di pronto intervento funziona soltanto in orario antimeridiano e che quindi non aveva alcuna possibilità di inoltrarla prima dell’indomani».

I residenti di via delle Raie, una viuzza stretta e piena di buche pericolosissime per pedoni e scooter, prima di incrociare via Orazio Costantino, hanno provveduto a collocare in prossimità della buca qualche segnale di pericolo, per evitare che i passanti finissero con i piedi dentro la buca e i liquami nauseabondi che hanno infestato la zona di cattivo odore. Per la cronaca e per par condicio, va detto che quel tratto angusto di strada non vede un centimetro di asfalto da tempo immemorabile, da prima della legge che ha introdotto l’elezione diretta del sindaco. Si sono succeduti tanti assessori, uno di questi, Giovanni Ficicchia, ci abita pure in via delle Raie come tanti altri personaggi politici sempre vicini all’unica maggioranza che ha governato Vittoria, ma non c’è stato verso, di buono e di rio, di trovare un migliaio di euro per rifare il tappetino decente. E l’ultima garbata richiesta avanzata al fattivo assessore alle Manutenzioni e vice sindaco Filippo Cavallo, ha ricevuto una disinvolta allargata di braccia: «Non possiamo spendere neanche un euro».

«Ritengo inverosimile- dice Cilia nella sua interrogazione- che i cittadini debbano intervenire motu proprio per eliminare i pericoli riguardanti la pubblica incolumità, o, ancora, che il sottoscritto per la sua funzione di consigliere comunale, debba sentirsi dire che «il piantone mi ha detto che non pagano la reperibilità al personale e, quindi, di pomeriggio il servizio di pronto intervento è completamente scoperto».