Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 603
VITTORIA - 03/08/2012
Cronache - Sette persone denunciate, quattro storie da raccontare

Automobilisti maneschi e sfratti fai-da-te: strane storie a Vittoria

Nella carrellata di questi reati atipici, figli di un retaggio culturale tutto ipparino, non potevano mancare i dissidi familiari Foto Corrierediragusa.it

Sette persone denunciate, quattro storie da raccontare, una più bella dell’altra. C’è l’automobilista pregiudicato che si sente infastidito dallo sguardo di un pedone fermo sul marciapiede che osserva i passanti; infastidito al punto che scende dalla macchina e molla un calcione nello stinco del «curioso» tanto da farlo ricorrere alle cure ospedaliere. L’automobilista è stato denunciato per violenza privata, minacce e lesioni personali.

C’è la coppia di coniugi con casa in affitto che ritarda a pagare il canone mensile di locazione ai proprietari e si trova sfrattata senza accorgersene. I coniugi affittuari si assentano per qualche giorno e quando ritornano trovano la serratura della porta cambiata, con i mobili e le suppellettili che arredavano la casa ammassati sul marciapiede. Un sfratto a tutti gli effetti, senza ricorrere alla fastidiosa burocrazia di fare intervenire il giudice e l’ufficiale giudiziario. I proprietari dell’immobile sono stati denunciati per violenza privata, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e violazione di domicilio.

Nella carrellata di questi reati atipici, figli di un retaggio culturale tutto ipparino, non potevano mancare i dissidi familiari, tra moglie e marito e persino fra due cognati. Un uomo è stato deferito per violenza privata, minacce e tentata estorsione ai danni della ex moglie. Tra i due erano già in corso vicissitudini giudiziarie e l’ex marito per alleggerire la sua posizione pretendeva che la donna firmasse una liberatoria attestante l’avvenuto risarcimento della somma di parecchie migliaia di euro in modo da ottenere poi uno sconto di pena. La donna non ha accettato ed ha denunciato l’episodio.

Ancora nell’ambito familiare l’ultima vicenda trattata dalla Polizia. Due cognati sono stati denunciati. La storia. Una coppia si reca a casa dell’altra per vedere la nipotina, il papà si adira perché gli svegliano la piccola e minaccia i parenti di andare subito via da casa. Allora si arma di spranga di ferro, esce fuori casa e colpisce l’auto del cognato. Quest’ultimo nella fretta della fuga fa retromarcia e urta lievemente la madre del cognato; questi ritenendo l’urto volontario colpisce il veicolo ancora più violentemente. Solo l’intervento della volante riconsegna gli animi alla ragione. I due cognati vengono tutti e due denunciati, ma la storia è davvero frutto della canicola di questi giorni.