Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1348
VITTORIA - 28/07/2012
Cronache - Intensa attività lungo la costa scoglittese

I Carabinieri sequestrano 200 chili di pesce al porto

Il gommone dei militari è arrivato mentre il pescatore stava scaricando esemplari di pesce spada, tonnetti e aguglie imperiali
Foto CorrierediRagusa.it

I carabinieri, ora che hanno il gommone, a «pesca» ci vanno tutti i giorni! E per i pescatori di frodo sono guai seri, lavoro inutile, rogne giudiziarie. Dopo avere recuperato molluschi di vario genere nei giorni scorsi, l’equipaggio di mare stavolta ha «pescato» un bracciante agricolo vittoriese, R. D. P., 53 anni, con precedenti penali, che aveva appena pescato 200 chili di pesce fresco sotto misura: 14 spadetti di 20 chili, 2 tonnetti pinna gialla di 28 chili, 3 esemplari di aguglia imperiale di 28 chili. Valore di mercato, 5 mila euro, naturalmente al mercato abusivo, perché il pescatore non era in possesso di alcuna autorizzazione alla pesca.

Alle 6 del mattino, i militari dopo un lungo servizio di osservazione, hanno notato un’imbarcazione avvicinarsi all’arenile di Costa Eubea. Mentre scaricava il pesce, il timoniere della barca alla vista dei carabinieri si dava a precipitosa fuga. L’imbarcazione è stata identificata poco dopo ormeggiata al porto di Scoglitti, ancora sporca di sangue e col motore caldo.

Tutto il pesce veniva prima sottoposto ad un’attenta visita da parte del veterinario dell’A.s.p. 7 di Ragusa e contestualmente, trattandosi di pesce fresco, su autorizzazione del procuratore della Repubblica di Ragusa Carmelo Petralia, veniva immediatamente donato dal comandante del battello, vice brigadiere Michele Ballacchino all’orfanotrofio «Sacro Cuore» di Comiso e alla casa di riposo «Boccone del povero» di Vittoria.

Al pescatore è stata, oltre alle contestazioni penali per pesca di prodotto ittico sotto misura, è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 4 mila euro, oltre al sequestro dell’imbarcazione e del motore. E dire che nei giorni scorsi è stato ampiamente detto che i carabinieri stanno facendo sul serio in questi controlli della costa. C’è qualcuno che non ci crede e che adesso si trova nei guai: senza pesce, né barca e con la denuncia penale a carico.