Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1139
VITTORIA - 26/07/2012
Cronache - Bloccato dopo un inseguimento sulla Vittoira-Scoglitti

La Polstrada arresta «l’imprendibile» Ben Salem

Correva verso il mare con una moto senza indossare il casco, privo di documenti, senza assicurazione. A Reggio Calabria è stato condannato a 2 anni e 10 mesi per spaccio. A Vittoria per non farsi identificare forniva generalità false

L’imprendibile Salem Ben Salem, 28 anni, venuto ufficialmente alla luce a Monastir il 6 ottobre del 1984, «una volta nato in Marocco e un’altra in Tunisia», è finito nella rete della Polizia stradale di Vittoria e arrestato. Ricercato dalle forze dell’ordine della Calabria e della Sicilia perché condannato a 10 anni e 2 mesi dalla Corte di Appello di Reggio Calabria per spaccio di stupefacenti, è stato bloccato dopo un rocambolesco inseguimento sulla Vittoria-Scoglitti mentre scorrazzava senza casco, privo di documenti e a tutta velocità a bordo di una moto, pure scoperta di polizza assicurativa.

Gli agenti della Polstrada lo hanno inseguito fino a quando il tunisino ha abbandonato la moto per nascondersi dietro alcune vetture. E’ stato ugualmente raggiunto e ammanettato. Era privo di documenti. Dopo aver controllato i terminali, gli agenti hanno scoperto che il l’uomo bloccato era la stessa persona che nel corso di precedenti controlli corrispondeva a Ben Kahla Salem nato a Moknine in Tunisia il 5 luglio del 1983; Ben Khala Salem, nato in Marocco il 5 luglio del 1982; Belkid Ahrez, nato in Tunisia il 5 luglio 1982; Mahriz Bel Keg nnato a Mornin il 5 luglio 1983 e infine Bin Chahla Salem nato in Tunisia il 5 luglio 1984.

Uno sdoppiamento di identità che neanche Bin Laden o Saddam Hussein avevano architettato nei confronti delle truppe americane! Ora Salem ha finito di giocare al «nascondino» con le forze di polizia di Vittoria, città dove s’era rifugiato, pur senza permesso di soggiorno, dopo aver subito la condanna definitiva a 2 anni e 10 mesi. Una condanna che dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, allungarsi di qualche mese per gli ulteriori reati di guida senza patente e altro.