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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1134
VITTORIA - 17/07/2012
Cronache - Nel bagagliaio dell’auto c’erano un kalashnikov ed una carabina semiautomatica

Da S. Giovanni Rotondo con statua di Padre Pio e... armi

Sono 9 le persone arrestate dai Carabinieri Foto Corrierediragusa.it

Insieme ad una statua di Padre Pio, acquistata, probabilmente, a San Giovanni Rotondo, dal quale per loro stessa ammissione provenivano, trasportavano nascosti sotto gli effetti personali, un kalashnikov ed una carabina semiautomatica (foto) nel bagaglio posteriore del fiat Ducato preso a nolo. Una pattuglia dei carabinieri li ha però fermati, ieri pomeriggio, ad un posto di blocco nei pressi di contrada Dicchiara, nello svincolo della SS 514 verso Chiaramonte e Comiso, e avendo osservato un evidente nervosismo, nel corso della perquisizione successiva ha scoperto l´inattesa novità.

Questa la dinamica che ha portato all´arresto di nove comisani per trasporto e detenzione di armi da sparo e da guerra. Nel borsone verde, dove erano nascoste le armi, i carabinieri hanno inoltre trovato 44 munizioni di diverso tipo non utilizzate e 6 bossoli di calibro 7,65, invece, già esplosi. I nove comisani, alcuni di loro pregiudicati, sono legati da rapporti familiari, come hanno scoperto i carabinieri nel corso dei controlli successivi.

Lucia Corallo ed Emanuele Giannì, coniugati, avevano con sè i propri 4 figli, di cui tre minorenni. Con loro c´erano anche tre donne accompagnate dai loro rispettivi conviventi. Le armi sono state inviate per accertamenti balistici al Ris di Messina e non si esclude una correlazione tra alcuni episodi che anche in provincia hanno visto l´utilizzo del kalashnikov. Il tutto sarà oggetto dei successivi sviluppi.