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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 534
VITTORIA - 16/07/2012
Cronache - In contrada Piano Stella, vittime il custode romeno e il proprietario

Rapina in azienda agricola con minaccia, fermato presunto autore

Nicusor Vlad si è presentato davanti al connazionale che faceva il custode e sotto minaccia di morte ha fatto aprire cancello e porte per rubare trattore
Foto CorrierediRagusa.it

Minaccia di morte il connazionale romeno che fa il custode presso un’azienda agricola e rapina, insieme ad altri complici, un trattore, utensili, un binocolo, un telescopio e altri oggetti. E’ successo in contrada Piano Stella. La Polizia di Vittoria dopo avere ricostruito i fatti ha proceduto a notificare il fermo di indiziato di delitto al presunto autore della rapina: Nicusor Vlad (foto), 24 anni, che avrebbe agito con altri complici tuttora in corso di identificazione.

Le indagini sono scaturite dal ritrovamento di un moderno trattore agricolo coperto da un cumulo di sterpaglie in contrada Macchioni. La collaborazione del titolare dell’azienda ha permesso di ricostruire la vicenda. Il proprietario ha riferito agli inquirenti che il giovane romeno che lavora alle sue dipendenze come bracciante e che svolge anche il ruolo di custode di notte per far desistere ladri dal compiere furti, è stato oggetto di minaccia da parte del connazionale Nicusor Vlad, presentatosi in azienda insieme ad altri complici. Vlad, sotto la minaccia di morte avrebbe costretto il custode ad aprire il cancello e le porte in ferro per impossessarsi del trattore. Dalla casa rurale sono stati portati via anche degli utensili, un binocolo, un telescopio ed altri oggetti.

Il giovane bracciante agricolo, in preda al terrore, privato del suo telefono cellulare, solo il mattino successivo, chiamato dal datore di lavoro, in un primo momento ha riferito che durante la sua assenza, poiché recatosi a consumare una birra in un locale poco distante, ignoti ladri avevano fatto man bassa del trattore e di altri beni. Più tardi, quando il datore di lavoro si è recato in campagna, il giovane custode ha raccontato in lacrime l’esatta versione dei fatti. Nicusor Vlad si trova adesso nel carcere di Ragusa, in attesa che il gip convalidi il fermo e lo trasformi in arresto entro 48 ore. Gli altri complici di Nicusor sarebbero stati individuati e vengono attivamente ricercati. Non è escluso che nei prossimi giorni possano essere colpiti dallo stesso provvedimento restrittivo del complice già in carcere.