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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 962
VITTORIA - 06/07/2012
Cronache - La Prefettura coordina il Comitato Interforze nella lotta alle fumarole

Fumarole, la Polizia denuncia 3 agricoltori vittoriesi

Gli agenti hanno colto sul fatto 3 agricoltori nelle contrada Sugherotorto, Macconi e Scaletta. Il codice prevede il carcere di 3 anni e 6 mesi. Sullo smaltimento c’è molta disinformazione
Foto CorrierediRagusa.it

Per chi brucia sterpaglie nel periodo non consentito, il codice penale prevede il carcere fino a 3 anni e 6 mesi, ma gli agricoltori che devono pulire i terreni per la nuova annata se ne infischiano. Forse neanche sanno a cosa vanno incontro dal punto di vista giudiziario. Continuano a bruciare plastica dismessa dalle serre e residui delle coltivazioni erbacee provocando fumarole inquinanti e pericolo per la salute della gente. Chi ci incappa viene denunciato.

Proprio mentre il prefetto Giovanna Cagliostro presiedeva un Comitato Interforze per sensibilizzare maggiormente le forze dell’ordine a vigilare con più attenzione nelle aree rurali al fine di prevenire e reprimere il fenomeno delle fumarole, la Polizia del commissariato di Vittoria otteneva 3 risultati. In contrada Sugherotorto, in contrada Macconi e in contrada Scaletta, tre fumarole, tre denunciati. Tre persone sono state denunciate a piede libero.

Al di là del fatto di cronaca, la Polizia ha rilevato un dato importante. La generale disinformazione dei produttori circa l’importante fase di smaltimento dei rifiuti da attività agricole ed agro-industruali che a norma di legge sono classificati come rifiuti speciali.

La legge consente alcune possibilità per potere pulire i terreni e «smaltire i rifiuti» senza incorrere in sanzioni. Solo 3 possibilità: depositarli nei contenitori, se in piccole quantità; conferirli nelle discariche pubbliche; triturarli e spargerli sul terreno rendendoli così un composto organico concimante. Niente di tutto ciò: è più sbrigativo ammassare i rifiuti e fare un falò. Molte volte va bene, ma in qualche occasione il «fuochista» viene colto in flagranza. E si prende la denuncia.

La Prefettura rimarrà vigile per tutto il periodo estivo monitorando il fenomeno, e le forze dell’ordine assicurano che i controlli saranno a tappeto e non risparmieranno un metro quadro delle numerose aree agricole della fascia trasformata dove maggiormente si ci alzano le fumarole.

Oltre i controlli agricoli, nelle ultime 24 ore la polizia ha impiegato 10 pattuglie per controllare 98 persone e 44 veicoli, ed elevare 15 contravvenzioni al codice della strada.

Inoltre, I. A., 22 anni, sorpreso di notte dagli uomini della volante a guidare in modo spericolato a Scoglitti, è stato denunciato in stato di libertà per guida senza patente per non averla mai conseguita; mentre L.C.G. e D.G.G., niscemese il primo, vittoriese il secondo, sono stati denunciati per il reato di ricettazione di un assegno del quale era stato denunciato il furto.


MA COME DOVREMMO FARE?
07/07/2012 | 15.59.52
GIOVANNI

SCUSATE TANTO MA PERCHE´ SI PARLA SOLO DEGLI "ECCELLENTI" RISULTATI DELLE FORZE DELL´ORDINE SENZA DARE LA PAROLA AI DIRETTI INTERESSATI, OSSIA GLI AGRICOLTORI? SE SI PARLA DI SMALTIMENTO DELLA PLASTICA IL PROBLEMA E´ SERIO E LE SANZIONI SONO GIUSTE MA QUANTO ALLO SMALTIMENTO DEI RESIDUI DELLE COLTIVAZIONI COME DOVREMMO FARE NOI PRODUTTORI A DISFARCENE???? COME DOVREMMO FARE QUANDO NON SE LI RITIRA NESSUNO E PER CONFERIRLI IN DISCARICA, QUANDO SE LI PRENDONO, CI VOGLIONO UN MARE DI SOLDI?????? CHE RISOLVANO IL PROBLEMA E CI DICANO COME FARE INVECE DI SANZIONARCI!!!!!!! PREFETTO CI ASCOLTI!