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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 723
VITTORIA - 13/06/2012
Cronache - Un altro caso di contraffazione alimentare scoperto a Vittoria

Melanzana spagnola col «bollino» made in Italy a Vittoria

Il caso denunciato dal commerciante che ha visto il suo globalGap di produzione italiana appiccicato al prodotto proveniente dalla Spagna
Foto CorrierediRagusa.it

Il «globalGap» sulla melanzana, il bollino della tracciabilità che si deve esporre per legge, era quello di Maurizio Ciaculli, responsabile della Cmg di Vittoria, un commerciante molto attento fra i bancali della grande distribuzione, ma la melanzana era stata prodotta in Spagna e «adottata» in Italia. More solito. Dopo ciliegino e arance, oggi tocca alla melanzana arrivare agli onori della ribalta mediatica.

E’ successo il 23 maggio a Vittoria, fra i banchi di un ipermercato della città. Il Comune nel dare la notizia «brucia» la Guardia di finanza che sta indagando per identificare gli autori dell’ingegno fraudolento. Maurizio Ciaculli si aggirava fra i banchi dell’ipermarket per controllare qualità e prezzi. Alza la cassetta e trova il suo bollino identificativo della tracciabilità che certifica quella melanzana spagnola per made in Italy. Non perde un attimo di tempo e chiama la Guardia di finanza che sequestra la merce e inizia l’indagine, della quale non si sa nulla perché dal Comando provinciale daranno i particolari solo quando avranno identificato e denunciato eventuali responsabili.

Ma il Comune di Vittoria non ha perso tempo per mettere in moto la sua macchina investigativa, pronto a costituirsi parte civile contro chi ha commesso il reato di contraffazione alimentare, che tanto danno arreca all’economia locale. Alla conferenza stampa del sindaco Giuseppe Nicosia e dell’assessore Concetta Fiore c’erano anche Maurizo Ciaculli e Gaetano Malannino, presidente nazionale di Altragricoltura. Incredulo Maurizio Ciaculli: «Sono rimasto sbigottito quando ho visto il mio globalgap come marchio sulla cassetta della melanzana, è come se gli autori di una rapina avessero lasciato sul posto la mia carta d’identità». Il sindaco elogia il coraggio dell’imprenditore e invita la magistratura a prendere misure drastiche, magari revocando le licenze commerciali, nei confronti di chi commette questo reato.


Denominazione supermercato
14/06/2012 | 14.25.44
Maria Giovanna

Salve, volevo sapere vista la vostra serietà e la vostra conoscenza delle informazioni utili a fare notizia e visto ke c´è una denuncia in corso contro il supermercato perché non fate sapere a tutti i vostri lettori che state parlando del gruppo LIDL?