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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1155
VITTORIA - 11/05/2012
Cronache - La segnalazione è partita dai residenti del quartiere nauseati dal cattivo odore

Anticrittogamici scaduti in una casa del centro abitato

Polizia municipale e Vigili del fuoco hanno sfondato la porta di una casa disabitata all’angolo fra via Rattazzi e via Vicenza. Erano stati usati dal proprietario per piante di limoni

Prodotti anticrittogamici scaduti e lasciati in una casa abbandonata del centro cittadino da un ex agricoltore. I vigili urbani hanno cercato dappertutto per 3 giorni nel tentavano di individuare la causa e la provenienza del cattivo odore all’angolo tra via Rattazzi e via Vicenza a Vittoria. In pieno centro. Dentro una casa disabitata, sfondata dai Vigili del fuoco, un ex agricoltore, I. D. S., 72 anni, aveva lasciato in deposito dei prodotti tossici per l’agricoltura. Anticrittogamici solidi e liquidi, che aveva utilizzato anche per le piante di limoni esistenti nell’orticello di circa 20 metri quadri all’interno della casa.

A segnalare l’insopportabile odore nauseabondo erano stati i cittadini della zona nella giornata di mercoledì. Le ricerche dei Vigili e del personale del Comune si sono indirizzate subito a una possibile perdita di gas (sono stati chiamati anche i tecnici dell’Enel), sversamenti di liquami fognari (a cura dei tecnici del Comune). Nulla di tutto ciò. Quando è stata sfondata la porta la puzza è aumentata davanti a bottiglie di antiparassitari per l’agricoltura già scaduti.

I prodotti sono stati sequestrati e messi a disposizione del personale specializzato dell’Asp 7 che dovrà catalogarli e accertare il livello di pericolosità e tossicità per l’uomo; e se gli stessi hanno anche provocato inquinamento atmosferico e ambientale. Il proprietario della casa, un ex agricoltore in pensione, è stato rintracciato e adesso sul suo conto si sta valutando se esistano responsabilità penali per la detenzione di materiale pericoloso per la salute.