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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 610
VITTORIA - 19/02/2008
Cronache - Vittoria - La vittima ha denunciato i fatti al ritorno in Italia

Vittoriese rapinato a Durban:
disavventura in Sud Africa

Si tratta di un 31enne in viaggio per affari Foto Corrierediragusa.it

Vittoriese di 31 anni rapinato a Durban (nella foto), in Sud Africa. E’ successo sabato scorso. L’uomo si trovava a Durban per lavoro. Mentre era intento a fare acquisti due persone di colore, una delle quali armata di coltello, gli si avvicinavano intimandogli in inglese di consegnare tutto altrimenti gli avrebbero tagliato la testa. Il malcapitato consegnava il portafoglio contenente una somma di denaro locale pari a circa 20 euro, una collana d’oro e la macchina fotografica. Appena rientrato in Italia, il vittoriese s’è recato presso il commissariato di Vittoria e ha sporto denuncia.

E come nel Sud Africa, anche a Vittoria furti e rapine in serie. Da una vettura parcheggiata in via C. Zuavi è stato asportato un borsello. Da dentro una macchina parcheggiata in contrada Anguilla, invece è stato rubato un giubbotto contenente 300 euro.

Sempre a Vittoria, un giovane di 22 anni, S.G. ha rubato gioielli per un valore di 6 mila euro e li ha rivenduti per 1500 euro. E’ stato denunciato dalla polizia per ricettazione. A inchiodarlo, la fede con la data del matrimonio e le iniziali degli sposi. L’11 febbraio scorso era stata presentata una denuncia di furto in abitazione da dove erano stati asportati gioielli per un valore di circa 6.000 euro.

L’attività di indagine ha indotto il personale del Commissariato a verificare i registri delle attività commerciali di compravendita di oro. In una di queste attività si appurava che S.G., peraltro disoccupato, qualche giorno dopo il furto, aveva venduto dell’oro ricavandone circa 1500 euro. Durante il riscontro dei monili, la polizia notava la presenza di una fede nuziale con impresso un nome e la data del matrimonio. Si è risaliti, pertanto, ai coniugi presunti proprietari, che avevano sporto la denuncia, i quali riconoscevano gli oggetti che erano stati loro sottratti col furto.