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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:09 - Lettori online 1645
VITTORIA - 24/03/2012
Cronache - Operazione dei Carabinieri con l’ausilio di unità cinofile e elicotteristi

«Zito», pastore tedesco italiano fa arrestare i pusher

Hascisc e marijuana scovata nelle abitazioni di Orazio Di Fede e Hedi Belgacem, che sono stati arrestati
Foto CorrierediRagusa.it

Grazie anche a «Zito», pastore tedesco di 7 anni, in servizio presso l´unità cinofila di Palermo, i Carabinieri di Vittoria hanno arrestato due presunti pusher. Si tratta del vittoriese Orazio Di Fede (foto), 35 anni, con precedenti per reati contro la persona, e il vittoriese di origine tunisina Hedi Belgacem, 24 anni, con precedenti per estorsioni e rapina, sono stati arrestati dai Carabinieri di Vittoria, è anche grazie al sensibile fiuto di «Zito», capace di scovare droga ed esplosivo. I due vittoriesi arrestati dai militari dell’Arma coordinati dal tenente Francesco Soricelli, detenevano marijuana e hascisc. A casa di Di Fede sono stati trovati 22 grammi di marijuana e 7 di hascisc. Nella dimora di Belgagem, sono saltati fuori 70 grammi di marijuana, 2 bilancini di precisione e 17 semi di canapa indiana.

L’operazione condotta dai Carabinieri ha preso le mosse dalla disposizione del prefetto Giovanna Cagliostro, che ha anche ricevuto pressanti richieste del sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia e degli altri sindaci del versante ipparino, territorio martoriato dal mercato della droga che finisce al resto della provincia e nelle tasche di soggetti giovanissimi, fra cui minorenni.

In un mese di controllo del territorio, i carabinieri tracciano un bilancio molto positivo. Sette persone arrestate, 6 chilogrammi di marijuana e hascisc sequestrati, 6 armi sequestrate perché ritenute illegalmente (3 pistole e fucili di vario calibro e un laboratorio artigianale in contrada Macconi). Inoltre, 17 persone sono state denunciate in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere furto di carburante, inottemperanza agli obblighi della sorveglianza speciale. Molti di questi reati hanno interessato, come detto, il territorio vittoriese, tant’è che nei giorni scorsi si è parlato di un vero e proprio stato di emergenza, considerati anche i molti furti compiuti in pieno giorno nelle abitazioni di Scoglitti, con gli stessi proprietari in casa.

L’esito positivo di questi controlli, ha spiegato il tenente Soricelli, lo si deve alla «sinergia tra i reparti territoriali dell’Arma che ha controllato le aree rurali, e i reparti speciali, cinofili ed elicotteristi di Catania e Palermo».