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Cronache
VITTORIA - 22/02/2012
A Salvatore Martorana, 86 anni, sono stati confiscati appartamenti e autorimesse

Maxi sequestro beni al referente di Provenzano a Vittoria

Il provvedimento è stato eseguito dalla Direzione investigativa antimafia di Catania su decisione della procura di Caltanissetta Foto

Maxi sequestro di beni per il presunto referente di Bernardo Provenzano (foto) nel Ragusano. Salvatore Martorana, 86 anni, originario di Casteldaccia ma da anni residente a Vittoria, proprio dalla sua abitazione vittoriese avrebbe spedito i «pizzini» tanto cari al boss di Cosa Nostra per gestire i suoi affari. Adesso per Martorana sono scattati la confisca e il sequestro di ben 4 appartamenti e altrettante autorimesse, per un valore complessivo di un milione e mezzo di euro.

Il provvedimento è stato eseguito dalla Direzione investigativa antimafia di Catania su decisione della procura di Caltanissetta. Tutti gli immobili confiscati e sequestrati a Martorana si trovano in territorio di Vittoria. L’anziano era stato condannato a sei anni di carcere per concorso in associazione mafiosa, data la presunta collaborazione con l´ex capo dei capi, di cui Martorana sarebbe stato gli occhi e le orecchie in provincia di Ragusa, informandolo di tutto quanto c’era da sapere tramite i già citati «pizzini». Il maxi sequestro degli immobili di Salvatore Martorana costituisce una ulteriore prova a carico dell’uomo, da tempo indagato dagli inquirenti.

Alla luce della confisca e del sequestro dei beni eseguiti dalla Dia su disposizioni delle procura nissena, i quattro appartamenti e le altrettante autorimesse non sono più nella disponibilità di Martorana. Non è escluso che i beni siano donati successivamente ad enti o associazioni, come accade spesso per gli immobili sequestrati a presunti esponenti di Cosa Nostra.


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