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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1385
VITTORIA - 21/01/2012
Cronache - In contrada Pozzo Ribaudo, stradale per Alcerito, ieri notte

Distrutta da un incendio doloso l’azienda Casa Bianca

Le fiamme hanno illuminato il cielo alle 23. Tutti i focolai spenti alle 9, 30 di stamani. Sul posto c’è solo cenere. Indagano i carabinieri
Foto CorrierediRagusa.it

Della Casa Bianca, azienda adibita alla costruzione di cassette di legno e di cartone in contrada Pozzo Ribaudo, stradale per Alcerito, non esiste più niente. Solo cenere. Il cielo si è illuminato a giorno che erano le circa le 23. Le fiamme altissime (foto) si sono viste anche dal mercato dei fiori. L’ora e la dinamica dell’azione malavitosa fanno presagire qualche cosa di grave. L’unica risposta certa che danno i carabinieri è che il rogo è di matrice dolosa. E’ stato divorato dal fuoco anche il capannone dell’azienda «Casa Bianca», adibito a deposito e lavorazione di imballaggi in cartone. Non è rimasto più niente e i danni, ancora da quantificare, sembrano ingenti.

Il rogo si è verificato in contrada Pozzo Ribaudo, lungo lo stradale per Alcerito, una zona piena di magazzini ortofrutticoli e di segherie adibite alla costruzione di cassette di legno e di cartone. Ricevuta la segnalazione, i Vigili del fuoco hanno immediatamente disposto l’invio della squadra operativa del distaccamento di Vittoria, con al seguito un’autobotte per il rifornimento idrico. I primi soccorritori arrivati sul posto hanno constatato che il capannone della Casa Bianca, adibito a deposito e lavorazione di imballaggi in cartone, era completamente avvolto dalle fiamme.

Per tale motivo è stato quindi chiesto l’invio di una seconda squadra dal distaccamento volontario di Santa Croce Camerina, e di una terza squadra dalla sede centrale, mentre da Ragusa e da Modica giungevano altre tre autobotti per garantire il rifornimento idrico. Utilizzando anche l’acqua della riserva idrica dell’azienda le squadre operative sono riuscite dopo qualche ora ad abbassare le fiamme che comunque hanno distrutto tutto ciò che si trovava all’interno del capannone e di un deposito in struttura precaria realizzato all’esterno. Per spegnere ogni focolaio d’incendio i vigili del fuoco sono rimasti sul posto fino alle 9.30 di oggi. La struttura è stata dichiarata inagibile. Sono in corso indagini dei carabinieri, purtroppo anche verso la pista del racket che ogni tanto alza la testa creando paura in un settore economico già falcidiato e messo in ginocchio dalla crisi.