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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 880
VITTORIA - 13/01/2012
Cronache - La scoperta fatta da un agricoltore che ha chiamato la Polizia

Arsenale risalente al secondo conflitto bellico in un pozzo

Si tratta di 6 fucili 16 mitragliatrici e 5 canne, 22 caricatori e 1235 munizioni di vario calibro coperti di fango pietrificato
Foto CorrierediRagusa.it

Sei fucili, 16 pistole mitragliatrici di caratteristiche varie oltre a 5 canne, 22 caricatori e 1235 munizioni di vario calibro (nella foto), sono state trovate dalla Polizia dentro un pozzo di contrada Mazzara su segnalazione di un agricoltore che stava pulendo un vecchio pozzo. Secondo la prima perizia balistica, si tratterebbe di residui bellici risalenti alla seconda guerra mondiale. La Polizia adesso indaga per accertare chi è stato l’ultimo possessore delle armi e perché sono state nascoste nel pozzo. Le armi sono state poste sotto sequestro, ma rese innocue potrebbero arricchire benissimo un museo militare.

Oltre a questo ritrovamento, gli agenti, su disposizioni del questore Filippo Barboso hanno intensificato i controlli sul territorio. Circa 40 le pattuglie impiegate, 429 le persone controllate, 174 i veicoli, 26 le contravvenzioni e 6 le perquisizioni locali effettuate.

In particolare, N.G., vittoriese di 21 anni, sorvegliato speciale, è stato denunciato in stato di libertà poiché assente al controllo serale presso la sua abitazione. C.S., comisano di 32 anni, controllato a Scoglitti, è stato sorpreso in possesso di circa due grammi di hascisc ed un coltello di genere vietato. P.G., vittoriese di 62 anni, è stato denunciato in stato di libertà per minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale poiché contravventore al codice della strada, un volta fermato e controllato inveiva contro gli agenti oltraggiandoli e minacciandoli. A.R. ragusano di 26 anni è stato denunciato in stato di libertà per violazione dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro giudiziario, poiché denunciava il furto della sua autovettura Fiat Panda già sottoposta a sequestro con obbligo di custodirla presso il suo garage, che invece lasciava parcheggiata fuori.