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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1024
VITTORIA - 06/12/2011
Cronache - La Guardia di Finanza recupera una parte dei milioni di euro truffati dalla Techinical & Trend

Truffa broker, trovati un milione e 300 euro

Le Fiamme gialle e il pm Marco Rota sequestrano il primo «tesoretto» della mega truffa di circa 20 milioni di euro. Denunciata per riciclaggio un’insospettabile pensionata di 75 anni
Foto CorrierediRagusa.it

La prima tranche del «tesoretto» è stata trovata. Un milione e 300 mila euro, possono sembrare briciole rispetto alla mega truffa di circa 20 milioni di euro ai danni di centinaia di vittime, ma è solo la prima parte che la Guardia di finanza (nella foto durante le indagini) e il sostituto procuratore Marco Rota hanno recuperato e sequestrato dopo un anno circa di indagini. I soldi sono stati trovati in possesso di una pensionata di 75 anni, che probabilmente non sa e non si rende ancora conto di essere stata denunciata dagli inquirenti per riciclaggio. I soldi erano sul suo conto corrente di un istituto bancario, ma nella disponibilità di chi? A questa domanda il colonnello della Guardia di Finanza Francesco Fallica chiude la bocca a doppia mandata. Ci sono da recuperare ancora decine di milioni ed identificare decine di persone coinvolte nel giro, per cui rivelare troppe notizie potrebbe essere controproducente per il prosieguo della indagini.

L’operazione «Il denaro non dorme mai», essendo di caratura internazionale, è stata giustamente tradotta in inglese «Money never sleeps», che s’abbina bene con la «Technical & Trend» di Gerlando Termini, il broker vittoriese al vertice della piramide che ha gestito un giro colossale di milioni di euro e illudendo prima e cacciando nella disperazione dopo centinaia di investitori esperti e risparmiatori a digiuno di traffico finanziario. Di certo c’è che le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno permesso di appurare che il capitale sequestrato è il frutto degli investimenti, questi sì andati a buon fine, del capitale formatosi con il prosciugamento fraudolento dei conti finanziari dei clienti che avevano confidato nelle promesse fatte da Termini di favolosi e fantomatici ritorni economici.

Secondo il convincimento degli inquirenti, invece di essere investito, come prospettato ai diversi clienti, nelle piattaforme d’investimento Forex, ovvero i mercati virtuali di compravendita delle valute, il denaro raccolto veniva in buona parte distratto da Termini e da questi reinvestito per proprio profitto su conti intestati a compiacenti prestanome.

Il prestanome in questione è l’insospettabile pensionata che aveva messo a disposizione il proprio conto titoli e che, per questa ragione, è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria di Ragusa con l’accusa di riciclaggio. Le somme sequestrate saranno restituite ai legittimi proprietari, previo accertamento anche della regolarità con cui sono stati investiti, prestando molta attenzione ad eventuali azioni miranti a eludere i controlli dell’erario.

«La «caccia al tesoro»- scrive la Guardia di Finanza- per recuperare quanto più possibile delle somme perse dagli investitori truffati è ancora in pieno svolgimento e gli inquirenti sono impegnati al massimo per raggiungere questo scopo, non tralasciando di individuare tutte le responsabilità di quanti hanno partecipato alla truffa milionaria. E’, infatti, sotto la lente d’ingrandimento la posizione di altri insospettabili soggetti che hanno avuto un ruolo attivo nella sottrazione, nel trasferimento e nell’occultamento degli ingenti capitali distratti agli ignari investitori».