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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1133
VITTORIA - 19/10/2011
Cronache - Un giardiniere pusher incensurato e un ladro pregiudicato

Due arresti dei Carabinieri fra Scoglitti e Comiso

Francesco Parasole fermato dai Carabinieri a Scoglitti, Giovanni Florindo fermato a bordo di una motoape carica di oggetti rubati
Foto CorrierediRagusa.it

Incensurato, 20 anni, giardiniere e con l’hobby della coltivazione e detenzione a fini di spaccio. Francesco Parasole viene schedato per la prima volta negli uffici giudiziari di Vittoria. E’ stato preso dai militari dell’Arma, coordinati dal maresciallo Rosario Piscopo della Stazione di Scoglitti, con 8 stecchette di sostanza stupefacente tipo «hashish» avvolte in cellophane trasparente ed altri piccoli frammenti, per un peso complessivo di 28 grammi circa. Il giovane è stato fermato dai militari i quali hanno subito notato lo stato di tensione. Dentro la vettura, inoltre, nascosti nel portabagagli sono stati trovati due semi di piante verosimilmente del tipo «marijuana». A casa, altra scoperta: un bilancino di precisione, un coltello con la lama intrisa di sostanza stupefacente tipo «hashish», una pistola giocattolo modello 92 priva del tappo rosso nonché una vaschetta in polistirolo suddivisa in piccoli pozzetti contenente della torba, verosimilmente utilizzata per la coltivazione dei suddetti semi.

Il secondo arresto riguarda un volto già noto ai carabinieri. Giovanni Florindi 46enne, vittoriese di nascita e comisano di residenza, pregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato sorpreso dai carabinieri di Vittoria alla guida di una motoape Piaggio, non di sua proprietà, carica di refurtiva asportata qualche minuto primo da un magazzino utensili di proprietà di un imprenditore agricolo di Comiso. La refurtiva consisteva in 2 cassette porta attrezzi, un radiatore, vari cambi per mezzi agricoli e altro materiale usato per l’irrogazione dei campi e per altre attivita’ agricole, per un totale complessivo di 5.000 euro circa, tutto recuperato dai militari operanti e restituito all’avente diritto.