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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 584
VITTORIA - 17/10/2011
Cronache - L’audace colpo è stato messo a segno all’una e 16 minuti in meno di mezz’ora.

Assalto all’Emaia, in 6 rubano la cassaforte con 5 mila euro

I sistemi di videosorveglianza hanno registrato le movenze di sei persone da quando hanno scavalcato il cancello esterno e quando hanno scardinato la cassaforte contenente i proventi delle zone blu e mercato del sabato. Indagano i carabinieri
Foto CorrierediRagusa.it

Un commando di circa 6 persone per commettere un furto all’Emaia (nella foto: un padiglione della Fiera). Tutto immortalato dai sistemi di videosorveglianza, le cui immagini sono già al vaglio dei Carabinieri. I ladri hanno portato via circa 4-5 mila euro (poche banconote da 10 euro e tante monete da 1 e 2 euro). I soldi degli incassi delle zone blu di venerdì e del mercato del sabato erano custodite dentro una cassaforte che i ladri hanno razziato come fosse un forziere ai tempi dei pirati.

Ladri bene organizzati: vestiti tutti con giubbotti di nero, passamontagna, la lampadina in testa come quella che usano i dentisti per lavorare con le mani libere, armati di piedi di porco, chi faceva il palo, chi scardinava le inferriate e le porte per arrivare fino alla cassaforte, divelta in pochi minuti e svuotata alla svelta per riempire uno scatolone. Diverse monete sono state lasciate a terra per la fretta di guadagnare l’uscita.

Un colpo da manuale in barba ai sofisticati sistemi di allarme e alle telecamere. Nella registrazione si vedono tutte le fasi del furto, da quando i malviventi hanno scavalcato il cancello che dà accesso al mercato del sabato fino alla fuga. Uno ha addirittura piegato la telecamera installata sulla porta d’ingresso per impedire una buona inquadratura. Se il colpo è riuscito, è perché dal primo suono della sirena d’allarme, 1,16, la pattuglia della squadra di vigilanza è sopraggiunta all’1,44 mezz’ora dopo. In 30 minuti il gruppo ha avuto il tempo di svuotare la cassaforte, di ripulire la macchinetta del caffè (circa 30 euro) e di fuggire. Alle 2 è giunta la segnalazione ai carabinieri, 5 minuti dopo sono arrivati anche i militari dell’Arma, ma ormai della mezza dozzina di ladri non c’era più niente.