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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 833
VITTORIA - 20/09/2011
Cronache - La Guardia di finanza ha resto noti i particolari della truffa al mercato

Bidone da 300mila euro al mercato: 12 truffati, 3 denunce

Le indagini delle «Fiamme gialle» potrebbero riservare altre sorprese. Lo sfogo di Filippo Giombarresi: «Indagini da estendere anche ai mercati di Donnalucata e Sana Croce Camerina. Ora aspettiamo che la Magistratura faccia la sua parte»
Foto CorrierediRagusa.it

Un vittoriese, G.C., un niscemese, G.C. e uno del Nord, A. D. L. (l’unico con piccoli precedenti penali). Sono i presunti «tappisti» dei commissionari ortofrutticoli di Vittoria. Prima di sparire nel nulla avrebbero fatto un tappo di 300 mila euro. Sono stati denunciati a piede libero dalla Guardia di Finanza di Vittoria e del Comando provinciale a conclusione di indagini che duravano da tempo e che erano state incrementante dopo le specifiche denunce presentate da alcuni commissionari, fra questi il presidente dell’Associzioane, Filippo Giombarresi (foto). Solo di questi presenta leggeri precedenti penali, i due siciliani sono incensurati.

Lo sfogo del presidente dei commissionari Filippo Giombarresi
«Grazie alla Guardia di finanza per l’esito delle indagini sui tappi al mercato; biasimo totale nei confronti della classe politica che non dà risultati legislativi contro le truffe; auspicio perché la Magistratura renda innocui con pene severe coloro che si sono macchiati di questo reato». La sintesi di un ragionamento molto articolato è di Filippo Giombarresi, presidente dell’Associazione commissionari ortofrutticoli, uno di quelli che ha provato sulla sua pelle il dolore di «tappi» al mercato.

«La Guardia di finanza- dice Giombarresi- ha concluso indagini che sono cominciate un anno fa per le «truffe ai concessionari del mercato di Fanello ma anche dei mercati di S. Croce Camerina e Donnalucata. Le denunzie le abbiamo prodotte singolarmente e collettivamente, ora sappiamo che ci sono diversi denunciati. A questo punto ci chiediamo: la Magistratura cosa farà? Lo Stato, in questo caso, come intende tutelare le imprese del territorio di Vittoria, di S. Croce Camerina e Donnalucata?»

Giombarresi è deluso per i tempi lunghi in materia di giustizia. «I temi su citati- ammette- comportano la riforma fiscale, la riforma della giustizia e il riassetto e potenziamento delle forze dell’ordine. I temi sono molto impegnativi e per attuarli bisogna avere «onestà» e «coraggio», qualità che oggi, evidentemente, mancano ai politici che ci governano e amministrano a carattere nazionale, regionale e locale, senza distinzione di colore politico>.

Le indagini della Gdf
Tornando al lavoro della Gdf, va detto che le indagini esperite hanno permesso di accertare un collaudato e ripetuto sistema di truffa all’interno della struttura ortofrutticola. Le «vittime»- sostengono i finanzieri della Compagnia di Vittoria e della Comando provinciale- venivano inizialmente allettate da acquisti facili, pagamenti contanti e puntuali pronto consegna, poi a poco a poco cominciavano i ritardi e quando il debito ammontava a centinaia di migliaia di euro, il commerciante solvibile diventava insolvibile, si smaterializzava fino a scomparire nel nulla.

Il modus operandi
Il «modus operandi» che si ripeteva ad ogni nuovo rapporto di affari avviato dal «sodalizio criminoso», aveva quale promotore un operatore dello stesso mercato ortofrutticolo, che in concorso con un mediatore e legali rappresentanti di società «fantasma», avrebbero architettato e perpetrato una truffa quantificata in circa 300.000 euro ai danni di ben 12 operatori commerciali del mercato ortofrutticolo di Vittoria. Le indagini al mercato da parte della Finanza continuano e sono orientate anche all’attività di dumping e della doppi attività

Il plauso di Italia dei Valori
Soddisfazione ha espresso Italia dei valori di Vittoria. «Le notizie riportate anche da alcuni organi di stampa- scrivono il commissario Peppe Tumino e il referente Marco Piccitto- sulle indagini della Guardia di finanza di Vittoria e del Comando Provinciale in merito a presunte truffe ai danni di alcuni commissionari ad opera di ditte "fantasma", confermano in pieno le preoccupazioni che Italia dei Valori aveva, nelle settimane scorse, esternato pubblicamente. Plaudiamo all´azione delle Fiamme gialle che auspichiamo si allarghi alle doppie attività, dumping ecc. e stigmatizziamo l´assenza, pressoché totale del mondo politico, riguardo alla nostra proposta di incontro e confronto su queste serie e fondamentali problematiche per l´attività serena del mercato ortofrutticolo».