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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 412
VITTORIA - 18/09/2011
Cronache - Le indagini della Guardia di finanza a Fanello

Truffe mercato Vittoria: denunciati 3 commercianti

Nel mese di aprile sono state presentate segnalazioni circostanziate alle «Fiamme gialle», ora la svolta con le prime denunce per truffe di circa 300 mila euro. Proseguono anche le indagini per dumping e doppia attività al mercato
Foto CorrierediRagusa.it

La Guardia di finanza non conferma, ma negli ambienti del mercato ortofrutticolo di contrada Fanello (foto), invece, si ha certezza che sei persone sono state denunciate a piede libero per i famosi «tappi» ai danni di commissionari ortofrutticoli. Fra questi un grosso imprenditore di cui viene mantenuto segreto il nome.

Sarebbero alcuni degli autori delle truffe ai commissionari, vittime, in questo periodo di crisi, di pesanti perdite finanziare dovute, appunto, alla vendita di ortofrutta non andata a buon fine. Il commerciante paga all’inizio, poi chiede un po’ di tempo per pagare e quando l’ammontare del credito è abbastanza corposo sparisce dalla circolazione.

Le indagini sono scattate nel mese di aprile scorso, quando il presidente dei dell’Associazione commissionari Filippo Giombarresi, da poco subentrato a Marco Lo Bartolo, lanciò il grido d’allarme con denunce circostanziate a Finanza e Polizia: «Due box hanno già chiuso per fallimento- disse allora Giombarresi- l’amministrazione è al corrente di tutto, e altri sono in procinto di abbandonare l’attività. Il mercato è al collasso e la legislazione non aiuta chi subisce la truffa. Anzi favorisce chi la commette. Abbiamo fatto denunce circostanziate alla Polizia e alla Guardia di finanza, allegando anche la fotocopia della carta d’identità di chi ci ha truffato, ma niente, non abbiamo visto nessun risultato».


Le indagini sono scattate immediatamente, da parte della Guardia di finanza, che al mercato ormai è di casa per i faldoni i documenti da controllare. Il «buco» nero prodotto ai commissionari ammonterebbe a qualche milione di euro, ma in questa prima tranche le indagini avrebbero rilevato truffe per 300 mila euro e individuato 6 commercianti, fra cui un vittoriese, già destinatari di denunce a piede libero.

Non è finita, oltre alle truffe-tappi, la finanza si muove in un contesto più ampio: dumping e doppia attività. E’ probabile che da un momento all’altro si forniscano notizie piuttosto clamorose anche per ciò che riguarda la doppia attività e le frodi commerciali, settori tenuti da tempo sotto osservazione giudiziaria.