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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1353
VITTORIA - 14/08/2011
Cronache - Si allarga a macchia d’olio l’indagine sul decesso della donna, 59 anni, al "Guzzardi"

Morte Giovanna Rizza al "Guzzardi", 20 i medici indagati

Avvisi di garanzia per l’intero reparto di Rianimazione, 5 medici di Medicina, 3 di Chirurgia e due del Pronto soccorso. L’autopsia disposta dal pm Claudia Maone, che sarà eseguita dopo Ferragosto, dovrebbe fare chiarezza sul decesso. L’Asp avvia indagine interna. Leoluca Orlando chiede chiarimenti
Foto CorrierediRagusa.it

Giovanna Rizza (foto), 59 anni, sarebbe morta per la puntura di una pulce di topo e non di zecca. A causa del decesso, 20 medici del «Guzzardi» di Vittoria stanno ricevendo altrettanti avvisi di garanzia dalla Procura della Repubblica: titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Claudia Maone. Alcuni hanno ricevuto la notifica dell’avviso, altri dopo Ferragosto. L’intero reparto di Rianimazione, in tutto 10 medici, ha ricevuto l’informazione di garanzia. Stesso provvedimento anche per 3 medici di Chirurgia, 5 di Medicina e due del Pronto soccorso. In questi casi di morti sospette si tratta per lo più di un atto dovuto da parte della Procura.

L’autopsia sul corpo della sfortunata vittoriese deceduta, che sarà eseguita dopo la festività ferragostana, chiarirà molti punti oscuri e dirà se ci sono responsabilità sanitarie. Anche la Direzione generale dell’Asp 7 ha fatto partire un’indagine interna parallelamente a quella della Procura, ed ha chiarito che la Rickettsiosi non è stata provocata dalla zecca.

Pure il Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e le cause dei disavanzi sanitari regionali, l´on. Leoluca Orlando, ha disposto un´inchiesta, con acquisizione di ogni necessaria documentazione da parte dell´Assessore Regionale Sanità Massimo Russo e della Direzione generale della ASP Ragusa, in riferimento a presunti casi di malasanità, oggetto di due inchieste della competente Procura della Repubblica.

Sarebbe stata dunque una pulce di topo a provocare l’infezione di tifo murino, rara ma spesso mortale, se non viene diagnostica in tempo utile. Forse quando la donna è giunta in ospedale l’infezione era già in incubazione da parecchi giorni. In questi casi senza le cure appropriate, e in tempo utile, si può arrivare anche al blocco del midollo e alla morte.

Attenti al «topo», dunque, viene da dire. Perché non essendo stata effettuata la derattizzazione in tempo utile, da parte delle amministrazioni comunali competenti, tutta la fascia costiera è infestata di roditori e zanzare che hanno dato parecchio fastidio ai villeggianti. Mai come quest’anno le farmacie sono state prese d’assalto per l’acquisto di prodotti anti-zanzare da spalmare sul corpo. Se poi si ha la sfortuna di prendersi una puntura di pulce da topo si corre il rischio di andare incontro al tifo murino. Quello che è successo alla signora Giovanna Rizza, 59 anni, il cui decesso ha messo in moto la macchina giudiziaria per accertare eventuali responsabilità sanitarie.