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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 880
VITTORIA - 21/01/2008
Cronache - Vittoria - Il secondo incidente sul lavoro in meno di una settimana

Cade da un muro alto 3 metri:
morto un muratore di 53 anni

Inutile il trasporto in ospedale, dove Nicolò Roberti è deceduto Foto Corrierediragusa.it

Gennaio 2008, mese e anno orribili. Un’altra morte bianca funesta la provincia di Ragusa. Alle 15,30 è deceduto il comisano Nicolò Roberti, 54 anni, titolare dell’omonima impresa edile. Un volo da 3 metri d’altezza mentre l’artigiano stava lavorando presso un’abitazione di via Elsa Morante a Vittoria, in contrada Terrepupi, periferia della città.

Stava facendo lavori in muratura sopra un’impalcatura, quando ha perso l’equilibrio rovinando a terra. Sulla dinamica e su responsabilità di terzi sta indagando la Polizia di Vittoria. Il dramma è stato segnalato da un uomo presentatosi al Commissariato di Vittoria in evidente stato di agitazione per segnalare l’accaduto. Poco più tardi gli agenti di Polizia e i sanitari del «Guzzardi», prestavano i primi soccorsi.

Lo sventurato muratore era riverso a terra con la testa sopra una catasta di mattoni. La folle corsa dell’ambulanza del «118» verso il nosocomio vittoriese, purtroppo, è risultata vana, perché Nicolò Roberti è giunto in contrada Celle privo di vita. Sul tardi anche il medico legale s’è recato presso l’obitorio dell’ospedale per l’ispezione cadaverica e accertare le cause della morte. Nicolò Roberti, molto conosciuto nell’ambiente, era nato e abitava a Comiso. La tragedia di Vittoria riporta nelle prime pagine dei media il problema delle «morti bianche».

In tutt’Italia dall’inizio dell’anno si contano decine di incidenti sul lavoro; in provincia di Ragusa questo è il terzo incidente in pochi giorni. Il 17 gennaio era morto a Ragusa il pensionato Giuseppe Corallo, 75 anni, di Giarratana, schiacciato da un escavatore vicino al teatro tenda. Si trovava lì in visita ad amici che lavoravano. Il 15 gennaio, due giorni prima, era precipitato da un’impalcatura un uomo di 36 anni a Modica. Le sue condizioni, per fortuna, sono migliorate nelle ore successive alla disgrazia.

Con le morti bianche si ripropone il tema della sicurezza nei cantieri che tante polemiche di recente hanno scatenato nella categoria. Gli imprenditori edili, pressati dai continui controlli e dalle multe salate da parte dei funzionari dell’Ispettorato del Lavoro avevano chiesto una tregua e minacciato proteste. Gli eventi, purtroppo in continua e preoccupante crescita, riportano in evidenza un fenomeno che deve essere necessariamente affrontato ai massimi livelli.