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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 551
VITTORIA - 15/07/2011
Cronache - Nuova tragedia in via IV Novembre dopo la morte di Salvatrice Guastella

Anziana cade dal balcone di casa senza ringhiera e muore

La signora Giovanna Novara, forse sofferente di demenza senile, è stata trovata sul marciapiede dolorante da alcuni passanti che hanno chiamato la Polizia. E’ deceduta alle 6,45 in ospedale per le ferite riportate. E’ un incidente, ma gli inquirenti chiariranno i contorni
Foto CorrierediRagusa.it

Un’altra tragedia in via IV Novembre, civico 117 (foto), a Vittoria, la stessa via dove la scorsa settimana venne trovata assassinata la settantanovenne Salvatrice Guastella. Nel corso della notte appena trascorsa Giovanna Novara, un’anziana di 84 anni, forse sofferente di demenza senile, s’è alzata dal letto forse svegliata dal caldo, s’è affacciata dal balcone, totalmente privo di ringhiera, che dà sulla via ed è stramazzata al suolo sopra il marciapiede.

Chi ha visto il corpo della donna a terra ha chiamato la Polizia che erano circa le 4 del mattino. Gli agenti hanno trovato la sventurata anziana ancora viva che si lamentava per il dolore e chiedeva aiuto. Soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale, la signora Novara è deceduta alle 6,45 per le gravi ferite riportate all’anca e alle caviglie. Probabilmente un’emorragia interna è stata fatale.

Sul luogo dell’incidente mortale s’è messa al lavoro anche la Polizia Scientifica di Vittoria per accertare l’esatta dinamica. La prima certezza è che il balcone del primo piano era privo di ringhiera. E per questo il titolare della casa, ammesso che non fosse la stessa anziana deceduta, potrebbe andare incontro a seri provvedimenti giudiziari per non avere reso sicuro il balcone,.

La donna dormiva in casa, occupata anche da altri familiari. Nessuno s’è accorto di niente. E’ stata la Polizia ad informare i parenti della disgrazia. Ci sono tutte le condizioni per definire l’accaduto un drammatico incidente, ma la Polizia lavora per chiarire meglio i risvolti dell’accaduto. Perché s’è alzata la donna di notte? C’era troppo caldo? Voleva andare in bagno o a bere un po’ d’acqua? Non s’è resa conto, mezza addormentata, d’avere aperto per errore la finestra che dà sul balcone? Tanti contorni che gli inquirenti dovranno chiarire con le indagini coordinate dal magistrato Serena Menicucci. Al momento non è stata disposta autopsia.