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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 804
VITTORIA - 07/01/2008
Cronache - Vittoria - Il terzetto agì ad ottobre in danno di una tabaccheria

Rapina a mano armata:
in manette il terzo complice

Si tratta di Anthony Giacchi, 18 anni da poco compiuti Foto Corrierediragusa.it

Individuato e arrestato dalla Polizia di Vittoria il presunto terzo complice della banda che compì una rapina a mano armata ai danni della tabaccheria di via Leopardi il 12 ottobre del 2007.

La rapina, compiuta sotto la minaccia di una pistola, fruttò 1.500 euro. Si tratta di Anthony Giacchi, 18 anni da poco compiuti, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e rapine. Le indagini della polizia non s’erano concluse con l’arresto dei fratelli Rosario e Giuseppe Avila, il primo ancora in carcere, il secondo rimesso in libertà dai magistrati perché non riconosciuto dalla vittima, G.I. 48 anni.

Nei mesi successivi alla rapina gli investigatori hanno lavorato con pazienza per arrivare, finalmente, all’arresto anche del presunto complice, Anthony Giacchi, ammanettato venerdì dagli uomini del commissariato e messo a disposizione del sostituto procuratore Nicoletta Mari. Quella rapina del mese di ottobre, una delle tante, ebbe qualcosa di rocambolesco.

Il colpo alla tabaccheria riuscì in pieno, ma durante la fuga la Fiat Uno di colore bianca occupata dai malviventi andò a tamponare una Lancia Musa in sosta in via Cavallo. I banditi fuggirono a piedi ma dimenticarono un mazzo di chiavi, fra cui c’era la chiave della casa dei fratelli Avila. Di Giacchi nessuna traccia, fino al 4 gennaio scorso, data che ha aperto le porte del carcere anche a lui.

La polizia di Vittoria ha arrestato anche l’albanese Hoxha Redian, 20 anni, sul capo pendeva un provvedimento di espulsione emesso dal questore Giuseppe Oddo.

Anthony Giacchi