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VITTORIA - 06/02/2011
Cronache - Calcio a 5: strascichi giudiziari dopo la rissa dell’8 gennaio

Daspo di 5 anni a tecnico e giocatori della Virtus

Il dirigente Angelo Biondi: «Come mai tanto accanimento contro di noi?» L’avvocato della Virtus Scicli Salvatore Minardi preannuncia ricorso contro il provvedimento della Questura
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo la stangata del giudice sportivo nei confronti della Virtus Scicli, arriva anche quella del questore Filippo Barboso (foto). Daspo per tutti: 5 anni all’allenatore della Virtus Scicli ed a uno dei giocatori; 4 anni ad altri 8 atleti della squadra.

La società vittoriese, nel frattempo, tramite il suo legale Salvatore Minardi, ha presentato ricorso alla Procura di Palermo per fare chiarezza in merito a delle accuse (riportate nel referto dell’arbitro a fine gara) che sembrano essere totalmente infondate. L’avvocato non esclude anche un ricorso nei confronti del provvedimento del questore.

I fatti riguardano la rissa scoppiata al termine della partita Virtus Scicli –Olimpia Casteldaccia dello scorso 8 gennaio, nel corso della quale venne coinvolto anche l’arbitro. Ma il referto presentato dal direttore di gara non corrisponde con quanto sostiene la società vittoriese.

«Invece di colpire chi ha sbagliato – dice il dirigente Angelo Biondi – l’arbitro ha coinvolto l’intera squadra. Ci dispiace che si sia arrivati alle mani, abbiamo chiesto anche scusa e pagheremo per il nostro errore, ma da qui a squalificare tutta la Virtus la cosa è ben diversa. I coinvolti nella rissa erano 3, con tanto di testimoni, ma nel referto l’arbitro ha parlato pure di invasione di campo e aggressione da parte del pubblico. Non capiamo il perché di tale accanimento e per giunta adesso veniamo colpiti da Daspo».
In effetti qualche dubbio sorge. Può un arbitro essere aggredito da un intero stadio? Oppure da 10 giocatori contemporaneamente? Ma il discorso è un altro: come fa un direttore di gara aggredito e picchiato da un intero palazzetto o da un’intera squadra a tornarsene con la propria macchina sino a Catania e a farsi refertare nell’ospedale della propria città? Come mai non è stato trasportato in ambulanza al più vicino ospedale della Provincia?