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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 555
VITTORIA - 03/11/2010
Cronache - Vittoria: la struttura appartiene ad una società con grossi appalti in tutta l’Isola

Sequestrato impianto di calcestruzzo inquinante

Il complesso aziendale non è risultato essere in possesso dei requisiti tecnici necessari alla tutela dell’ambiente dall’inquinamento atmosferico
Foto CorrierediRagusa.it

La Guardia di finanza ha sequestrato ad una nota società di Vittoria, aggiudicataria, tra l’altro, di grossi appalti in tutta l’Isola, un impianto di produzione di calcestruzzo, perché ritenuto inquinante. L’impianto realizzato su un’area estesa di circa 10 mila metri quadrati in territorio di Vittoria, era privo dell’autorizzazione all’emissione in atmosfera, ma soprattutto era costruito in piena riserva naturale. Al momento del sequestro l’area era anche adibita a deposito incontrollato di materiale ferroso, plastico e a discarica abusiva nascosta: le fosse piene di materiale altamente pericoloso erano difatti state coperte con un sottile strato di terra.

Il complesso aziendale, con sede a Vittoria, sulla base di quanto già accertato, non è risultato essere in possesso dei requisiti tecnici necessari alla tutela dell’ambiente dall’inquinamento atmosferico. Nel corso del controllo, da parte dei Finanzieri di Vittoria, e’ stato scoperto, inoltre, che l’area veniva utilizzata per occultare ogni genere di materiale di scarto altamente pericoloso quale plastica, liquami, altri rifiuti tossici, mediante l’effettuazione abusiva di scavi all’interno della riserva naturale Pini d’Aleppo.

Poi le fosse venivano coperte con la terra per nasconderel’inquinamento ambientale. Il rappresentante legale della società, C.D., di Vittoria, e’ stato denunciato all’autorità giudiziaria per le innumerevoli ipotesi di reato previste dalla normativa in materia di inquinamento e in materia di beni culturali e di tutela del paesaggio.

Nella foto la Finanza nell´impianto posto sotto sequestro