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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 943
VITTORIA - 27/10/2010
Cronache - Vittoria: le manette sono scattate per Pietro Noto, 37 anni, e Gabriele Barrera, di 24

Divorzio insanguinato: pistolettate all´ex marito

La vittima designata viene presa a pistolettate in piena notte in via Rosario Battaglia Foto Corrierediragusa.it

Due vittoriesi decidono di mettere fine in maniera radicale ad una causa di divorzio tendendo un agguato all’ex marito della convivente di uno di loro. La vittima designata viene presa a pistolettate in piena notte in via Rosario Battaglia. Tommaso Giordanella, un trentanovenne con precedenti penali, viene colpito al torace, ma, dopo l’operazione d’urgenza al «Guzzardi», se la cava con l’asportazione di un rene.

I malviventi invece riescono a fuggire. E’ quanto accaduto il 29 agosto. A distanza di due mesi, la polizia ha fatto luce sul movente del tentato omicidio, arrestando i presunti autori. Le manette sono scattate per Pietro Noto (nella foto), 37 anni, e Gabriele Barrera, di 24. Giordanella era stato punito perché non voleva concedere l´affido dei figli all´ex moglie nella causa di separazione. Stando alle indagini, Pietro Noto, convivente dell´ex coniuge della vittima, avrebbe tentato di uccidere Giordanella per mettere fine ai contrasti in sede di divorzio.

Noto, preoccupato per lo stato di salute della compagna, in preda ad un esaurimento nervoso per non aver ottenuto l’affidamento dei figli dall’ex marito, aveva in pratica deciso di aggirare le vie legali, togliendo di mezzo materialmente l’ostacolo. Barrera, fratello della donna ed ex cognato del trentanovenne colpito dal proiettile, avrebbe aiutato Noto nella spedizione punitiva. L’uomo era scampato all’agguato notturno solo perché Noto e Barrera lo avevano creduto morto.

Nella foto sotto Gabriele Barrera

Gabriele Barrera