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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 838
VITTORIA - 21/09/2010
Cronache - Vittoria: ennesimo colpo in un istituto di credito, ma con arresti lampo

Un testimone fa arrestare Rimmaudo e Ficicchia

I malviventi sono entrati in banca con il taglierino. Arraffati i soldi si sono dati alla fuga. Una donna ha visto il volto di Ignazio Rimmaudo e lo ha indicato agli inquirenti. I due sono stati presi mentre dividevano in parti uguali 8.500 euro. Latitante il terzo complice, già individuato
Foto CorrierediRagusa.it

Presi grazie al coraggio e al senso civico di un testimone. Un testinone ha permesso l’arresto in tempo reale dei due presunti rapinatori della Monte Paschi di Siena. Quando i banditi sono usciti dalla banca si sono scoperti il volto per non dare nell’occhio durante la fuga. Una donna ha visto bene la faccia di Ignazio Rimmaudo, incensurato, riconosciuto poi in una delle foto mostratele dalla Polizia. E’ stata la svolta che ha consentito la cattura dei 2 qualche ora dopo il colpo. Il terzo complice, individuato e denunciato a piede libero, s’è reso latitante ma dovrebbe avere le ore contate.

Questi i nuovi particolari svelati in conferenza stampa dal capo della Squadra mobile Francesco Marino e dal dirigente del Commissariato di Vittoria Alfonso Capraro. Gli agenti, individuati i presunti rapinatori, sono andati a cercarli senza fortuna nelle loro abitazioni, in contrada Forcone, non lontano da piazza Italia, luogo della rapina. Sono stati trovati, invece, a casa di un loro amico comune, che con il colpo non c’entrava nulla. Stavano dividendo il bottino. Otto mila e 500 in tutto, 2 mila e 800 a testa. Una parte è stata trovata durante la perquisizione della Mini minor in uso a Rimmaudo, vettura utilizzata per compiere la rapina. I due terzi del bottino sono stati già riconsegnati all’istituto di credito, l’altra rimanenza è in possesso del terzo rapinatore che s’è reso uccel di bosco. Le indagini proseguono per mettere le mani sul terzo complice e per accertare se i 3 siano anche gli autori delle rapine di Comiso e della Princess di Antonio Prelati.

La cronaca della rapina alla Monte Paschi di Siena
I circa 8 mila euro che erano riusciti a rapinare non hanno avuto neanche il tempo di dividerli e nasconderli, perché la Polizia e la Squadra mobile di Ragusa li hanno fermati dopo nemmeno un’ora dalla rapina. Le manette sono scattate per l´incensurato Ignazio Rimmaudo e Daniele Ficicchia, quest´ultimo già noto agli archivi per reati specifici (da sx nella foto). Si tratta di due giovani di Vittoria, entrambi di 20 anni.

Rimmaudo e Ficicchia hanno quindi messo a segno l’ennesima rapina nell´ipparino. L´ultimo colpo era stato ai danni della Carige di Comiso. Stavolta invece i due rapinatori sono entrati negli uffici della Montepaschi di Siena in via Cavour angolo piazza Italia.

Rimmaudo e Ficicchia si sono presentati davanti al cassiere con il volto parzialmente travisato e armati di taglierino. Hanno fatto il colpo, circa 8 mila euro, e sono andati via, forse con un terzo complice che aspettava in macchina. Una rapina veloce, ma le volanti della Polizia stavolta sono state stavolta ancora più veloci. Sulla base degli indizi e delle testimonianze raccolte, i due malviventi sono arrestati fermati nelle loro abitazioni, mentre per il terzo presunto complice sono ancora in corso indagini.