Perseguita da tempo una donna con la quale aveva intrattenuto per due anni una relazione extraconiugale, anche perché la riteneva madre di suo figlio. Un 35enne di Vittoria è stato così denunciato dalla Polizia per il reato di stalking, alla luce della mancata rassegnazione dell’uomo alla fine del rapporto, anche perché convinto più che mai che la donna fosse la madre del suo bambino di appena tre anni. Così il vittoriese non ha esitato a recarsi nell’abitazione della vittima, peraltro sposata e madre di figli, minacciandola di morte assieme alla sua famiglia.
La donna, spaventatissima, riduceva ormai al minimo indispensabile le sue uscite, restandosene tappata in casa perché timorosa delle ritorsioni dell’ex amante. Alla fine, temendo per l’incolumità non solo sua, ma anche del resto della famiglia, la donna ha sporto denuncia in commissariato. Il 35enne, denunciato dai poliziotti dopo gli esiti delle indagini, che hanno confermato quanto esposto dalla donna nella sua denuncia, si sarebbe parzialmente giustificato asserendo che la donna gli impediva di vedere il loro bambino. Una motivazione, che, seppure dovesse risultare fondata, non avrebbe comunque autorizzato l’uomo a vessare la sua ex amante.