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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 464
VITTORIA - 11/08/2010
Cronache - Vittoria: si prevedono interventi disciplinari per l’aggressione a dipendente Amiu

Nicosia a Sisino: "Punire responsabile aggressione Amiu"

Il sindaco ha scritto al direttore dell’Amiu invitandolo a prendere provvedimenti drastici nei confronti di chi si è reso protagonista di un episodio grave. Amiu si costituirà parte civile?

La patata bollente nelle mani di Roberto Sisino, direttore dell’Amiu. Dovrà prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di E.G., 52 anni, dipendente dell’azienda di igiene urbana che ha partecipato all’aggressione di un altro dipendente nel mese di luglio. La vittima è stata picchiata e mandata in ospedale apparentemente per futili motivi. L’adozione di provvedimenti disciplinari gli è stata sollecitata dal sindaco Giuseppe Nicosia.

«Considerata la gravità della situazione- scrive Nicosia a Sisino- la invito, con l’urgenza del caso, anche al fine di tutelare l’immagine dell’azienda, ad avviare immediatamente i necessari procedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti dell’Amiu responsabili dell’accaduto, tenendo presente, nell’applicazione dei provvedimenti, dell’estrema gravità dell’episodio. Qualora dovesse trattarsi non di dipendenti di ruolo, ma di lavoratori a tempo determinato, la invito, previa la necessaria verifica sulla ricorrenza dei presupposti e sulla legittimità, a voler disporre l’immediata sospensione e/o risoluzione del contratto. La invito, inoltre, a verificare l’ipotesi di ulteriori responsabilità in capo ai dipendenti che hanno omesso il dovere di controllo all’interno dell’azienda, e che sono venuti meno ai doveri di assistenza e di soccorso, e a predisporre la costituzione di parte civile nell’instaurando procedimento penale a carico degli autori dei reati, anche al fine di evidenziare in maniera netta la disapprovazione dell’azienda per l’accaduto e di tutelare l’immagine dell’Ente».

Nicosia ha inoltre invitato il direttore dell’Amiu ad «avviare un’azione di sensibilizzazione dei dipendenti dell’azienda al rispetto delle regole di convivenza civile e alla piena e fattiva collaborazione con i vertici aziendali e con le forze dell’ordine». Analoga missiva è stata anche avviata ai dipendenti dell’azienda, per invitarli a «denunziare qualunque episodio di sopruso, di abusi, di violenza che si possa verificare in azienda o, comunque, durante lo svolgimento del servizio».
«Quanto accaduto – ha concluso il primo cittadino - non può e non deve interrompere il grande lavoro di moralizzazione, legalità ed efficienza introdotto dalla nostra gestione e avviato dalla presidenza, dal cda, dalla direzione e dai rappresentanti sindacali, con i quali si sta operando con grande senso di responsabilità e in piena sinergia per rendere l’azienda sempre più pulita ed efficiente».