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SIRACUSA - 02/03/2011
Cronache - Siracusa: sentenza del Tribunale di Siracusa al termine del rito abbreviato

Cas: condanna ad un anno, pena sospesa, per Nino Minardo

Il parlamentare modicano era stato accusato di abuso d’ufficio per la nomina di Vincenzo Polizzi a direttore generale del Consorzio. Otto mesi sono stati inflitti al dirigente Felice Siracusa. L’on Minardo: «Assurdo, ricorrerò in Appello»
Foto CorrierediRagusa.it

Quattro rinvii a giudizio e due condanne, per la vicenda Cas venuta a galla nel 2007. La seconda sezione penale del Tribunale di Siracusa ha condannato a un anno l’ex direttore del Consorzio autostrade siciliane Nino Minardo (nella foto), attuale deputato nazionale del Pdl, e a 8 mesi il dirigente Felice Siracusa, ex funzionario. La pena è stata sospesa per entrambi.

Il parlamentare modicano aveva scelto il rito abbreviato. Ricorrerà in appello fino all’ultimo grado. «Avevo scelto il rito abbreviato - dice Minardo, piuttosto sorpreso della sentenza - perché convinto di avere agito in buona fede. Rispetto la sentenza, ma ritengo che non ci fossero gli elementi dell’illegittimità, si tratta di un caso di ordinaria amministrazione. Si contesta la legittimità della nomina di un consulente co.co.co, Vincenzo Polizzi, uno che è stato presidente dell’Anas per 5 anni».

Le indagini sono scattate nel 2007. Le accuse contestate sono abuso d’ufficio e rifiuto di atti d’ufficio. L’altro ex presidente Patrizia Valenti e i componenti del Consiglio direttivo Carmelo Torre, Angelo Paffumi e Giuseppe Faraone sono stati rinviati a giudizio al prossimo 15 giugno davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Siracusa.

A Minardo, Torre, Paffumi e Faraone si contesta anche il rifiuto di atti d’ufficio per non aver dato seguito alla decisione del Tar che obbligava a procedere all’approvazione della graduatoria del concorso interno per titoli per copertura del posto di dirigente generale.