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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 749
SCICLI - 19/11/2007
Cronache - Scicli - I fatti denunciati si verificarono nel 2004

Picchiava e stuprava
la moglie. Marito violento
condannato a 2 anni e 7 mesi

La pena è stata condonata per 4 mesi e 10 giorni Foto Corrierediragusa.it

E’ stato condannato nel tribunale di Modica (nella foto) a due anni e sette mesi di carcere lo sciclitano S.B., accusato di tentata violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. La pena è stata condonata per quattro mesi e dieci giorni, oltre all’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente la tutela e la curatela e all’esclusione dalla successione della persona offesa, vale a dire la moglie.

Proprio quest’ultima aveva attenuato la posizione del marito dichiarando che, all’epoca dei fatti verificatisi a Scicli nel 2004, l’imputato soffriva d’ipertensione e crisi d’ansia che lo rendevano nervoso. Non a caso, i raptus violenti si scatenavano soprattutto nel corso delle numerose notti in bianco trascorse dallo sciclitano che, a quanto pare, non ricordava quasi mai i fatti.

Ma il consulente tecnico d’ufficio nominato dal Tribunale aveva accertato che l’imputato era in grado di intendere e di volere quando veniva colto dagli impulsi violenti che lo inducevano a picchiare la moglie, costringendola a rapporti sessuali. Gli esiti della perizia dello psichiatra non avevano lasciato dubbi, classificando l’imputato come soggetto pericoloso quando non assumeva i farmaci prescrittigli dal medico. Da qui la condanna inflitta dal collegio penale presieduto dal giudice Giovanna Scibilia. Lo sciclitano era difeso dall’avvocato Giovanni Di Pasquale.