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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1343
SCICLI - 17/01/2010
Cronache - Scicli: il sindaco si è rivolto al dipartimento di protezione civile

Esposto in procura per i danni della mareggiata

C’è timore a Cava d’Aliga per possibili, ulteriori cedimenti
Foto CorrierediRagusa.it

Si sta lavorando per procedere alla ricostruzione del lungomare di via Frine a Cava d´Aliga, danneggiato da una forte mareggiata.E sui danni provocati dal mare grosso è intervenuto il presidente dell’associazione turistica balneare siciliana Antonello Firullo, che ha presentato un esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Modica per accertare se se l’area dove è stato realizzato il lungomare «Frine» ricada sul demanio marittimo e se il Comune di Scicli sia in possesso della «giusta» concessione demaniale marittima, nel caso l’intero lungomare, compresa, quindi, anche la parte danneggiata, ricade sul Demanio Marittimo.

Firullo, nella denuncia, chiede di accertare se sono state rispettate tutte le norme previste dalla legge per la sicurezza e la stabilità dell’opera realizzata, nonché dei materiali utilizzati per la costruzione dell’intero lungomare.

"Da una attenta osservazione -scrive nell’esposto Firullo - sembra che la costruzione del lungomare sia stata realizzata sull’arenile, o meglio, su uno strato sabbioso".

Il sindaco Giovanni Venticinque auspica intanto che, oltre all´intervento di somma urgenza della Protezione Civile, si possa addivenire al più presto all´approvazione del progetto di ripascimento del litorale tra Cava d´Aliga e Donnalucata, progetto dell´importo di 2 milioni e 700 mila euro, la cui titolarità è in capo alla Provincia Regionale di Ragusa.