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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 944
SCICLI - 16/10/2009
Cronache - Scicli: risolto dai Carabinieri il caso dello strano incidente di domenica

20enne grave in ospedale, era stato picchiato da un tunisino

L’aggressore era Safi Mohamed Alì, 31 anni, accusato di lesioni aggravate. E’ rinchiuso nel carcere di Modica Alta

Era stato un cittadino tunisino clandestino ad aver picchiato un 20enne di Scicli, soccorso al «Busacca» e poi subito condotto in elisoccorso al «Cannizzaro» di Catania domenica scorsa. Il giovane è ancora ricoverato nel nosocomio etneo in prognosi riservata, dopo l’intervento subito alla testa per ridurre un ematoma interno. Per quell’aggressione è stato adesso sottoposto a fermo d’indiziato di delitto Safi Mohamed Alì, 31 anni, accusato di lesioni aggravate.

Il giovane sciclitano, che era riuscito a fatica a raggiungere il pronto soccorso del «Busacca», aveva riferito ai medici d’essere rimasto vittima di un incidente stradale, cadendo in maniera autonoma dallo scooter condotto da un non meglio specificato amico.

Dell´incidente, che si sarebbe registrato in centro, quando le strade erano deserte per via dell´ora tarda, non era stata però trovata nessuna traccia da parte dei Carabinieri, che hanno adesso risolto il caso. Il giovane sciclitano era stato picchiato dal tunisino all’interno di una sala giochi e minacciato altresì di gravi ritorsioni, se avesse raccontato dell’aggressione. Per coprire quindi il violento tunisino, il ragazzo aveva inventato la storia dell’incidente. Le indagini, condotte dai militari diretti dal capitano Alessandro Loddo, hanno consentito di far luce sulla vicenda. L’immigrato violento è stato rinchiuso nel carcere di Modica Alta.

I Carabinieri hanno altresì denunciato a piede libero, per il reato di favoreggiamento personale, i titolari della sala giochi che, nel corso delle indagini, hanno negato ai militari di aver assistito all’aggressione, scoppiata per futili motivi.