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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1201
SCICLI - 27/07/2009
Cronache - Scicli: il servizio di doposcuola, soppresso il mese scorso, sarà ripristinato

Comportamento antisindacale, condannato comune di Scicli

L’ente aveva proceduto alla trasformazione di 12 posti di insegnante attività integrative scolastiche in altrettanti posti di istruttore amministrativo e di assistente asilo nido

Condannato per comportamento antisindacale il comune di Scicli. La sentenza di condanna è stata emessa dal giudice del tribunale di Modica Patricia Di Marco nell’ambito del procedimento giudiziario intentato dalla Cisl Fp, patrocinata in giudizio dall’avvocato Luigi Piccione.

Il comune di Scicli è stato condannato in riferimento all’adozione della deliberazione della giunta municipale n. 168 del 12 giugno 2009, con la quale si era proceduto alla trasformazione di 12 posti di insegnante attività integrative scolastiche in altrettanti posti di istruttore amministrativo e di assistente asilo nido. Si era altresì proceduto al reinquadramento del personale in tali nuovi profili, in assenza di compiute relazioni sindacali in materia di variazione della dotazione organica e di criteri di mobilità interna disciplinanti la nuova assegnazione del personale.

La sentenza di condanna è stata emessa anche in ordine al trasferimento, con disposizione di servizio a firma del segretario comunale, di una dirigente sindacale aziendale, dalla sede di servizio di Donnalucata, ove era assegnata, a quella del Comune di Scicli, in assenza del preventivo nulla-osta rilasciato dalla scrivente organizzazione sindacale. In particolare, il giudice ha ordinato all´ente la rimozione degli effetti conseguenti all’adozione di tali atti, nonché di astenersi dal reiterare in futuro la censurata condotta antisindacale, ponendo a carico dell’ente stesso le spese di lite quantificate in mille euro.

«Nell’esprimere piena soddisfazione per l´avvenuta repressione della condotta antisindacale – scrive il segretario generale della Cisl Fp Gianfranco Marino – non possiamo non evidenziare come l’ordinanza ponga, di fatto, nel nulla, la decisione che era stata a suo tempo assunta dal comune di Scicli di sopprimere il doposcuola comunale, non tenendo conto delle osservazioni negative presentate dalla Cisl Fp e della contrarietà espressa da ben 108 famiglie allo smantellamento di tale servizio».