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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1129
SCICLI - 25/07/2009
Cronache - I roghi si susseguono dappertutto. Gran lavoro per i vigili del fuoco

Caldo asfissiante, incendi in tutta la provincia

I vigili del fuoco sono impegnati anche nello spegnimento di un grosso incendio a Monterosso. 30 gli interventi complessivi
Foto CorrierediRagusa.it

Un caldo asfissiante reso ancora più insopportabile dal vento afoso sta imperversando su tutta la provincia. Non potevano mancare gli incendi, causati proprio dalle alte temperature, ma anche dalla sciagurata mano dei piromani, che hanno interessato soprattutto lo Sciclitano. I vigili del fuoco sono comunque impegnati anche nello spegnimento di piccoli focolai in tutta la provincia. Oltre una trentina gli interventi complessivi nella sola giornata di ieri.

Tornando a Scicli, un rogo di vaste proporzioni ha interessato la costa a nord di via Vitaliano Brancati. Un altro incendio, per fortuna di ridotte dimensioni, si è sviluppato in contrada Zagarone.

Nelle operazioni di spegnimento i pompieri sono stati coadiuvati da Forestale, Protezione civile e dai tecnici del Comune. L´incendio di Jungi minacciava di degenerare, avendo le fiamme lambito le case e attaccato palme e alberi di un complesso residenziale, creando apprensione e panico tra la gente. Una Fiat Uno stava per essere avvolta dalle lingue di fuoco. Per fortuna non si è resa necessaria l´evacuazione.

2 ROGHI A POZZALLO: IL FUMO VISIBILE FINO ALLE PORTE DI SIRACUSA
Un altro incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nei pressi dell´agglomerato industriale di Modica - Pozzallo (nella foto), vicino al magazzino della Conad. Le fiamme hanno ridotto in cenere decine di ettari di terreni e fatto saltare i fili elettrici di due pali dell´alta tensione, lasciando l´intera e popolosa zona senza corrente. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare senza sosta sotto il sole cocente per avere ragione delle fiamme. Un´ondata di denso fumo nero è stata sospinta dal forte vento verso Pozzallo, creando momenti d´apprensione tra i residenti. Si è reso necessario l´intervento di un canadair per lanciare acqua dall´alto.

A poca distanza dall´agglomerato industriale, un altro incendio, ma di ridotte dimensioni, si è sviluppato nei pressi della cava del cementificio Colacem. In questo caso le fiamme sono state spente in poco tempo.

MONTEROSSO: INCENDIO DOLOSO NEI BOSCHI. IN FUMO DECINE DI ETTARI DI VEGETAZIONE
di Antonio Nicosia

Primo devastante incendio della stagione ed ancora una volta di natura dolosa. Finora i piromani sono stati tranquilli, ma è bastato il primo giorno di gran caldo per seminare distruzione. Completamente arso il bosco che va da c.da Piccitto a c.da Casasia, per poi inoltrarsi in direzione di Monterosso Almo. In tutto si calcola che oltre 100 ettari di bosco ed altrettanti di terreni privati sono stati inghiottiti dalle fiamme.

Dal mezzogiorno di ieri ben sei squadre si sono alternate sul fronte del fuoco, al diretto comando del Comandante Alessandro Panza. In questo lavoro hanno potuto contare per qualche ora anche sull’aiuto dei Vigili del Fuoco di Ragusa. Fino alla prime luci della sera due elicotteri hanno dato man forte agli uomini a terra, costretti ad affrontare una situazione drammaticamente difficile, per la natura del territorio e il caldo asfissiante. Molto efficace il lavoro svolto dall’equipaggio dell’ Ericsson S64 la cui capienza è di ben 6 mila litri.

Ma tutto questa gran mobilitazione non è servita a spegnere definitivamente le fiamme. In alcuni punti del territorio boschivo si è lavorato fino a tarda notte. Ancora una volta alla prevenzione e alla mobilitazione delle coscienza ha prevalso l’istinti delinquenziale di qualcuno che ha organizzato per bene questo rogo. A quanto pare il piromane ha prima bruciato delle sterpaglie lì vicino, costringendo il servizio antincendio della forestale ad intervenire, mentre appiccava il fuoco poco lontano. Un piano criminale preciso e guarda caso nella stessa zona dove l’anno scorso andò in fumo un altro pezzo di bosco.

(Le foto sotto si riferiscono all´incendio dell´agglomerato industriale di Modica - Pozzallo e del cementifico Colacem. Cliccateci sopra per ingrandirle)