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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1467
SCICLI - 18/04/2009
Cronache - Scicli: gli ignoti piromani hanno agito nella notte tra venerdì e sabato

Indagini sul rogo doloso alla serra della famiglia Carbone

La struttura, di circa mille metri quadrati, era ubicata in contrada Bosco Rotondo Foto Corrierediragusa.it

Proseguono le indagini dei Carabinieri sull´incendio doloso dell´altra notte ai danni della serra di circa mille metri quadri, ubicata in contrada Bosco Rotondo, tra Sampieri e Cava d´Aliga, di proprietà dei figli del consigliere comunale di Scicli Salvatore Carbone (nella foto).

Gli ignoti piromani hanno tagliato la rete di recinzione e poi hanno appiccato il rogo. Il fuoco ha ridotto in cenere la copertura in plastica della serra, che faceva parte di un grosso nucleo di impianti serricoli di proprietà dei figli dell’uomo politico sciclitano.

Salvatore Carbone è un dipendente dell’Istituto autonomo case popolari di Ragusa, capogruppo consiliare della lista civica Idea di Centro, collegata al Pdl. Carbone è stato sindaco di Scicli tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Carbone si è detto sereno e non avrebbe saputo fornire agli investigatori elementi utili a individuare possibili mandanti ed esecutori del gesto. Già nei primi anni 90 l´esponente politico dell´attuale Idea di centro subì l´incendio di una casa di sua proprietà. Lo scorso 26 marzo i malviventi avevano dato alle fiamme la villetta estiva di contrada Bruca del’ex sindaco di Scicli Angelo Trovato.

(Fonte: sciclinews.com)