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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 551
SCICLI - 06/03/2009
Cronache - Scicli: erano stati sei gli anziani a finire in manette

Nonni accusati di abusi su una psicolabile: chiuse le indagini

Uno dei presunti stupri sarebbe stato commesso da quattro degli indagati in un casolare di Contrada Lodderi
Foto CorrierediRagusa.it

Sono state dichiarate chiuse dalla procura le indagini sul gruppo di nonni di Scicli arrestato a gennaio 2008 per presunti abusi sessuali nei confronti di una ragazza psicolabile che, stando alle perizie psichiatriche, non sarebbe stata in grado di intendere e di volere all´epoca dei fatti. Erano stati sei gli anziani a finire in manette: Guglielmo Pallavicino, 61 anni, il più «giovane» del gruppo; Giovanni Trovato, 83 anni, il più venerando; Giovanni Borsa e Vincenzo Mirabella, entrambi di 76 anni; Antonino Magro, di 75, e Antonino Fidone, 79 anni. Tutti sono accusati di violenza sessuale aggravata, lesioni, sequestro di persona e minacce aggravate con uso di coltello.

Uno dei presunti stupri sarebbe stato commesso da quattro degli indagati in un casolare di Contrada Lodderi (nella foto la stanza). In attesa dell’evoluzione giudiziaria della vicenda, che scosse non solo Scicli, ma l’intera provincia iblea, i sei nonni sono nel frattempo tornati in libertà. La difesa è composta dagli avvocati Francesco Riccotti, Giuseppe Pitrolo, Raffaele Rossino, Matteo Gentile ed Alessandro Sittinieri. La presunta parte lesa, anche lei sciclitana, è assistita dall´avvocato Rinaldo Occhipinti.