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Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 15:06
SCICLI - 13/03/2018
Cronache - Dopo le segnalazioni di alcuni istituti scolastici

Non mandavano i figli a scuola: 30 genitori denunciati dai carabinieri

Le 15 coppie risponderanno del reato contravvenzionale Foto Corrierediragusa.it

Non mandavano i figli a scuola: i carabinieri della tenenza di Scicli hanno denunciato 30 genitori di minorenni che vivono a Scicli per inosservanza dell’obbligo di istruzione dei minori. L’attività dell’Arma dei Carabinieri, sempre molto attenta all’azione sinergica con le istituzioni scolastiche, è partita dalle segnalazioni di alcune scuole che avevano registrato le lunghe assenze degli alunni da scuola, che non erano supportate da alcuna giustificazione da parte della famiglia. Le attività investigative, che si sono sviluppate nei 6 mesi dall’inizio dell’anno scolastico a questa parte, hanno portato a denunciare 15 coppie di genitori, sia italiani che stranieri, all’autorità giudiziaria.

L’obbligo d’istruzione dei minori, che nel nostro Paese è fissato sino all’età di 16 anni, contribuisce a formare alla legalità i giovani, e proprio sulla relazione con i giovani e gli studenti è basata l’iniziativa di cultura della legalità che l’Arma dei Carabinieri svolge nelle scuole del territorio, con incontri e conferenza finalizzate alla cultura della sicurezza stradale e della prevenzione dell’abuso di alcool e droga. I genitori degli alunni non inviati a scuola risponderanno del reato contravvenzionale, mentre le scuole hanno attivato i servizi sociali per prevenire ulteriori situazioni.