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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 319
SCICLI - 31/07/2017
Cronache - Il riconoscimento da parte dei familiari all’obitorio del cimitero

Scicli in lutto per la morte del 67enne Francesco Magro

I funerali sono stati celebrati nella chiesa del Santissimo Salvatore al quartiere Jungi Foto Corrierediragusa.it

Non è straniero, come avevano ipotizzato in un primo momento i carabinieri dal momento che non c´erano documenti e i tratti somatici traevano in errore, ma sciclitano l’uomo morto per annegamento sulla scogliera di Punta Corvo, tra Sampieri e Cava d´Aliga nel pomeriggio di lunedì. Francesco Magro (foto), ingegnere, ex docente, 67 anni, è stato identificato nella tarda serata dai familiari, che si erano allarmati per non averlo visto rientrare e per non riuscire nell´intento di mettersi in contatto con lui. Solo dopo il trasporto all’obitorio del cimitero di Scicli è stato possibile risalire alla vera identità dell’uomo, ritrovato esanime sugli scogli con pinne e muta da sub.

E’ stato probabilmente un problema respiratorio o cardiaco a causare il malore e poi la morte avvenuta proprio sugli scogli di punta Corvo. In ogni caso è stato confermato il malore fatale, al punto da non rendersi necessaria l´autopsia. Francesco Magro, per tutti semplicemente Franco, era amante del mare e si dedicava alla pesca subacquea da sempre. Era conosciuto in città per la sua attività di libero professionista ed era spesso presente a manifestazioni ed eventi. L´uomo lascia la moglie e 2 figli. I funerali sono stati celebrati nella chiesa del Santissimo Salvatore al quartiere Jungi.