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Sabato 21 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 881
SCICLI - 20/04/2017
Cronache - Il titolare era già da tempo nel mirino dalle fiamme gialle

Pizze, bombole e "bionde illegali"

All’uomo sarà inoltre comminata una sanzione amministrativa che va da 5 mila a 50 mila euro Foto Corrierediragusa.it

Ufficialmente era una pizzeria ma oltre a «margherita» o «capricciosa» era possibile trovare anche sigarette di contrabbando e bombole gpl. E’ quanto scoperto a Pozzallo dalla guardia di finanza, che ha accertato l’esistenza di una vera e propria attività illecita parallela a quella legalmente esercitata dal titolare di una pizzeria di Scicli. L’uomo, già da tempo nel mirino dalle fiamme gialle, oltre a vendere pizza e altri generi alimentari, veniva periodicamente rifornito di sigarette di contrabbando provenienti dall’Albania, che poi venivano rivendute a prezzi leggermente inferiori rispetto a quelli di mercato. Oltre alla vendita non autorizzata di sigarette, lo stesso titolare era solito commercializzare abusivamente anche bombole gpl per uso domestico. I militari, al momento dell’accesso nella pizzeria, hanno sorpreso il titolare mentre vendeva un pacchetto di sigarette di contrabbando ad un cliente che le aveva appena richieste alla cassa.

Tale circostanza ha fatto intervenire i finanzieri i quali, una volta appurato che l’esercizio commerciale non risultava in possesso della prescritta licenza per la vendita dei tabacchi, hanno rinvenuto sotto il bancone oltre 200 pacchetti di sigarette, privi del sigillo dei monopoli di Stato, pronti per la commercializzazione. Nello stesso locale è stato poi scoperto anche il deposito di bombole gpl abusivo, in quanto il titolare della pizzeria le vendeva e le consegnava con un furgoncino senza alcuna autorizzazione ed in mancanza del prescritto certificato di prevenzione incendi.

Gli oltre 4 chili di sigarette e le 9 bombole rinvenute, per un totale di 120 chili di gpl, sono stati sottoposti a sequestro, mentre il commerciante è stato denunciato alla procura per detenzione abusiva di materiale infiammabile pericoloso per l’incolumità pubblica. Inoltre all’uomo sarà comminata una sanzione amministrativa che va da 5 mila a 50 mila euro per detenzione e vendita di sigarette di contrabbando.