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Martedì 24 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 0:18 - Lettori online 531
SCICLI - 20/04/2017
Cronache - Sono già stati rimpatriati in Tunisia

Terrorismo: 2 tunisini residenti negli Iblei (uno a Scicli) espulsi perchè avevano aderito allo stato islamico inneggiando all´Isis

L’attenzione dei Servizi antiterrorismo resta alta Foto Corrierediragusa.it

Aspiranti Jihadisti iblei. Due tunisini sono stati espulsi «per motivi di sicurezza dello Stato» con un provvedimento firmato dal Ministro dell’Interno, Marco Minniti. I due avevano manifestato adesione allo stati islamico e di conseguenza all’Isis e gravitavano da tempo nell’ambito dell’estremismo religioso . Uno dei due «aspiranti combattenti» aveva preso residenza a Scicli dopo essere arrivato in Italia nel 2011 ed aveva un regolare permesso di soggiorno. L’Intelligence italiana era sulle sue tracce da qualche tempo perchè il 27enne tunisino aveva tentato di raggiungere la Siria ma era stato poi convinto dai genitori e restare con loro. Nel novembre 2015 era infatti partito dall’aeroporto di Catania per Istanbul, rientrando poco dopo dalla Turchia.

Le indagini dei Carabinieri hanno confermato la sua adesione ideologica all’Isis, come è risultato dai suoi post su siti di propaganda jihadista grazie ai quali manteneva contatti sul web con utenti del suo stesso orientamento. Uno dei suoi contatti era un altro tunisino 31enne residente sempre negli Iblei, ed i due condividevano gli argomenti della propaganda jihadista tra i quali un video con un appello in lingua araba a prestare giuramento di fedeltà al leader del Daesh.

I due tunisini sono stati subito rimpatriati con un volo da Roma a Tunisi. L’attenzione dei Servizi antiterrorismo resta alta sul fenomeno reclutamento soprattutto tra i giovani. L’alto numero di residenti nelle città iblee e nel sud est siciliano in genere è un potenziale pericolo per l’attrazione e affiliazione all’Isis perché fa leva sul malcontento, sul disagio e sulla prospettiva di un ribaltamento dei valori della civiltà occidentale.