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Venerdì 15 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 16:26 - Lettori online 818
SCICLI - 22/10/2016
Cronache - A pochi giorni di distanza dal furto di una mano del Cristo nella chiesa del Calvario

Scicli, vandali a S. Matteo. Danni a vetrata di ingresso

Preso di mira con lancio di pietre il portone in ferro di entrata al monumento Foto Corrierediragusa.it

A distanza di qualche giorno i vandali ritornano a colpire il patrimonio monumentale della città. L’incursione notturna ha avuto luogo a S. Matteo dove le vetrate di ingresso del portone sono state prese di mira a colpi di pietra (foto) dai vandali. Il portone in ferro realizzato all’ingresso della chiesa è infatti stato dotato di un’ampia vetrata per impedire il passaggio di animali e polvere e salvaguardare gli interni. I vandali hanno agito indisturbati anche perché tuta la zona antistante la chiesa non è monitorata con impianti di videosorveglianza. Il danneggiamento della vetrata è l’ultimo di una serie di atti vandalici che si sono consumati sul sito dall’estate visto che sono stati presi di mira le vetrate delle finestre e muri che sono stati imbrattati con graffiti di dubbio gusto. Il sito è stato restaurato sia all’interno che all’esterno con un intervento che ha valorizzato la struttura ma le azioni vandaliche rischiano di deturparlo in modo irrimediabile se non si prevede un impianto di videosorveglianza che copra tutta l’area esterna ed interna di S. Matteo. Appena pochi giorni fa è stata asportata una mano del Cristo dalla chiesa rupestre del Calvario.

Incursione nella chiesa del Calvario

Il Cristo della chiesa del Calvario è stato «mutilato». Il parroco della chiesa che si affaccia dalla collina sul quartiere S. Giuseppe ha infatti trovato la statua senza una mano. Il Cristo è disteso su un piano di pietra impreziosito da un lenzuolo di colore dorato e Don Ignazio La China, parroco di S. Giuseppe, sotto la cui cura ricade anche il «Calvario», ha dovuto prendere atto dell’effrazione nella chiesa. Difficile stabilire se si tratta di un furto o di un atto vandalico ma il fatto mette in evidenza la scarsa tutela e custodia dei monumenti della città. A. S.Matteo si sono già verificati atti vandalici ed incursioni all’interno, ora è toccato al Calvario dove in altre occasioni era stata forzata la porta ed asportate alcune sedie. Il furto della mano è grave dal punto di vista artistico in quanto deturpa la statua risalente a metà ‘500. Il parroco ha sollecitato le istituzioni a realizzare una porta di ingresso alla chiesa sicura in modo da preservare il patrimonio artistico custodito.