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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 763
SCICLI - 10/03/2016
Cronache - In manette un 19enne

Mansueto di nome, violento di fatto: perseguitava i genitori

Il giovane si trova rinchiuso nel carcere di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Core ingrato. E pure violento. Con l’accusa di stalking è finito in manette il 19enne Alessandro Mansueto, che, a dispetto del cognome, non era affatto un ragazzo docile. Da oltre un anno difatti il giovane vessava i suoi genitori adottivi, ai quali spillava soldi. Quando i coniugi si rifiutavano, giù con minacce anche piuttosto pesanti. E’ quanto accertato dai carabinieri, che hanno arrestato il 19enne, che, stando a quanto riferito dagli inquirenti, trascorreva le sue giornate a far nulla, pretendendo in continuazione soldi dai genitori adottivi per potersela spassare. Nei casi di diniego, il giovane non aveva esitato a minacciare di morte padre e madre, presentandosi a casa e spaccando tutto. Seppure a malincuore, la coppia non ha potuto fare altro che denunciare ai carabinieri il figlio adottivo, ponendo così fine ad un incubo che durava da troppo tempo. I due coniugi difatti temevano per la loro stessa incolumità, alla luce delle reazioni violente del figlio che avevano amorevolmente accolto in casa loro fin dalla tenera età. A Manuseto era stato fatto divieto di avvicinarsi ai suoi genitori, ma lui se ne era infischiato, piombando ancora una volta in casa per minacciare e distruggere mobili e suppellettili. L’arresto a questo punto è stato inevitabile. Ora il giovane si trova rinchiuso nel carcere di Ragusa.